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Sulla pista di Misterbianco (18 maggio) marcia una Eleonora Giorgi giorgi mondiale3mai vista: neanche quando aveva battuto il record italiano dei 3000 megiorgi mondialetri al coperto, nemmeno quando aveva cancellato il nome di Elisabetta Perrone dall’elenco dei primati nazionali della 20km su strada grazie all’1h27’05” della Coppa del Mondo di Taicang. Stavolta a cadere è addirittura un record del mondo: 20’01”80 e così – 12 anni dopo l’irlandese Gillian O’Sullivan, 20’02”60 a Dublino – “Ele” diventa anche la più veloce marciatrice di sempre sulla distanza dei 5000 metri su pista.
Una giornata storta che più storta non si può: quel che è certo, un pellielo.sorrisoGiovanni Pellielo che litiga con i piattelli come sulla pedana di Suhl (29/30 luglio) è difficile vederlo: un Europeo da dimenticare per il campionissimo di Vercelli, a testimonianza che anche un superatleta come lui può incappare in un problema tecnico o mentale in grado di annullare le sue doti agonistiche. Fatto sta che il punteggio finale dice 118/125, solo l’ultima serie è stata esente da errori, e quindi la classifica si ferma ad un 38° posto che ha ben poco di razionale: la cosa che può contribuire a riportare il tutto sul binario della razionalità è – ad esempio – la presenza del campione olimpico di Pechino 2008, il ceco David Kostelecky, immediatamente alla spalle di “Johnny” oppure di un eccellente specialista come il tedesco Karsten Bindrich ancora più in giù nella classifica. Insomma, può succedere, entrambi hanno colpito 118 piattelli come Pellielo: per la finale ne occorrevano 122 e in più un bel numero di barrage, visto che lo shoot-off per il 6° posto si è chiuso a quota nove. L’altro azzurro Massimo Fabbrizi, entrato tra i sei eletti con l’ultimo biglietto utile, ha poi conquistato l’argento nella finale con il croato Josip Glasnovic. Quello che brucia, a parte tutto, è anche l’assenza dal podio a squadre del terzetto azzurro completato dal giovane Valerio Grazini (bravo soprattutto nelle serie iniziali, chiusura a 122): un solo piattello, totale a 362, ha separato l’Italia dalla medaglia d’oro (a 363/375 hanno spareggiato Croazia e Slovacchia) e con lo stesso punteggio il bronzo è stato assegnato alla Francia. Un vero smacco, per la nostra titolatissima “fossa olimpica”. La prova generale nel percorso di avvicinamento alla rassegna continentale in Germania era stata affrontata con la 4^ tappa di Coppa del Mondo a Granada (5/6 luglio): anche in quell’occasione Giovanni Pellielo aveva mancato l’accesso in finale, pur stirando complessivamente bene (121/125 per il 19° posto nel ranking). Ma lo shoot-off, in una classifica molto compressa, era stato portato addirittura al settimo piattello sulla quota di 123/125. Poi l’oro era andato al francese Stephane Clamens, in finale sullo spagnolo Alberto Fernandez. In campo nazionale, l’appuntamento di spicco era stato quello degli Assoluti di “fossa universale”: sulle pedane del Tav padovano “Le Tre Piume” di Agna (13/14 luglio) era stato Gianluca Muoio ad aggiudicarsi il titolo tricolore con 198/200, ma la scuola delle Fiamme Azzurre aveva confermato il suo valore con lo splendido secondo posto ottenuto da Gianluca Viganò a quota 196. Seconda anche Giulia Pintor, nella classifica femminile, con 183/200 alle spalle di Bianca Revello (185): prestazione forse al di sotto delle attese per la tiratrice sarda, come pure per Marco Panizza (5° con 194), mentre il veterano Alberto Bartoli è stato 6° (193) e un Adriano Lamera in giornata di scarsa vena 13° (187). Per completare il sommario della fase centrale della stagione, mandiamo in archivio anche il dettaglio del 2° Gran Premio Fitav di “fossa olimpica”, disputato a Ravenna sulle pedane del Tav Conselice (11/12 maggio): vittoria ad Erminio Frasca, 5° posto per il nostro Marco Panizza (121/125 in qualificazione, poi 11+3 in semifinale), 14° Giovanni Pellielo (118), 44° Gianluca Viganò (114), 46° Alberto Bartoli (114) e 70° Adriano Lamera (110). Nella prova femminile, altro quinto posto per Giulia Pintor nella prova vinta dall’olimpionica Jessica Rossi: la ragazza di Oristano ha totalizzato 67/75 in qualificazione e 8/15 in semifinale.
Ancora un pari per 1-1 di fronte ad una formazione sarda, dopo quello con la Nuorese nel precedente turno casalingo: ed anche con l’Olbia l’Astrea si trova ad inseguire dopo aver subito il vantaggio degli ospiti nel primo tempo, Stavolta ci pensa Donà a raddrizzare le sorti dell’incontro nel corsa della ripresa. LND 2014/2015 (girone G) – 22^ giornata (5^ ritorno) – Casal del Marmo, 15/2/2015 ASTREA – OLBIA 1 – 1 (0-1) ASTREA: Micheli, Cruciani, Briotti, Sannibale, Dionisi (1’ st Di Ventura), Gaeta, Donà, Di Fiordo, Ferazzoli (1’ st Giuntoli), Simonetta, Amico (26’ st Circuri). Allenatore: Rambaudi. OLBIA: Sarao, Doddo, Castelli, Miceli, De Cicco, Steri, Franzese (46’ st Masia), Moro (28’ st Mastinu), Molino, Capuana (12’ st Brenci), Babacar. Allenatore: Biagioni.
Una straordinaria seconda giornata – parziale da 99/100 – ha consentito al bergamasco delle Fiamme Azzurre lamera adriano2Adriano Lamera di tornare al successo in una prova di Coppa del Mondo nella “fossa universale”: sulle pedane del Tav Concaverde di Lonato (4/5 maggio), il titolato veterano della Polizia penitenziaria ha brillantemente superato l’impasse del 23/25 ottenuto nella seconda serie del Grand Prix d’Italie e ha inanellato in successione colpi perfetti che l’hanno portato a giocarsi la vittoria a quota 197/200 con il capofila italiano della specialità, Gianluca Muoio, in un drammatico shoot-off. Lo spareggio ha visto Lamera ancora esente da errori, 25/25, mentre il rivale ha segnato un errore lasciando al nostro tiratore la soddisfazione di aver battuto entrambi i titolari della nazionale per i prossimi Campionati Europei di Granada (12/17 giugno): infatti, dopo Lamera e Muoio, si sono piazzati il bolognese Gianfranco Cristoni (3° con 195/200) e anche Alessandro Camisotti (4° con 193/200), entrambi selezionati dallo staff tecnico federale nel terzetto azuzrro per la rassegna continentale in Spagna. In precedenza si era svolto a Rimini (28 aprile) il 2° Gran Premio Fitav sempre di fossa universale: il nostro Marco Panizza aveva ottenuto la piazza d'onore in un barrage a tre, dopo che le serie regolamentari si erano concluse a pari merito sul punteggio di 96/100 (vittoria a Paolo Caverzan, terzo Ivan Rossi). Gianluca Viganò si era piazzato 8° e Adriano Lamera 9° (entrambi con 94/100), mentre Alberto Bartoli aveva chiuso al 13° posto (90/100).
Lo squadrone britannico travolge le resistenze della Francia e la sorprendente Ungheria nei mondiali a squadre disputati dopo la tappa delle “World Triathlon Series” ad Amburgo (12/13 luglio): l’Italia, con i nostri Bonin e Davide Uccellari protagonisti di eccellenti frazioni individuali, è settima ad una manciata di secondi dal quarto posto australiano....
Grazie alla vittoria esterna sul cambio del Cynthia, l’Astrea tiene il passo con il terzetto che insegue nel girone il fuggitivo San Cesareo: decide Urbani in chiusura di primo tempo. Per la formazione di Mastrodonato nel prossimo turno c’è il “bye”. Juniores Nazionali – Girone I (20^ giornata – 5^ ritorno) – Nemi, 14 febbraio 2015 CYNTHIA - ASTREA 0 – 1 (0-1) CYNTHIA: Orlandi, Ricci (15’ st Grincia), Bernardi (1’ st Rainone), Ferrante, Riti, Rotondi, Spinosa, Facondini, Baldolini (38’ st Monti), Schettino, D’Alessio. (a disp. Bianchi, Di Tomasi, De Cubellis, Di Meo, Novelli, Gambucci). Allenatore: Abbatini. ASTREA: Anelli, Urbani, Appolloni, Trinchi, Alesse, Nati, Lotti, Fortunato, Antonaroli (14’ st Alesi), De Masi, Buoso (49’ st Quaglia). (a disp. Barchielli, Saiu, Centrella, Coletta, Mezzopra, Moretti, Raschiatore). Allenatore: Mastrodonato
Finalmente cielo e vento mettono giudizio: dopo una giaculatoria di rinvii obbligati nel calendario del Campionato Invernale 2012/2013, nel mare di Anzio si è regatato domenica 10 febbraio con una splendida giornata di sole, iniziata con una leggera brezza da nord. La giuria ha messo brevemente in stand by la flotta del J24, in attesa di una condizione più definita, poi ha dato il via: nel corso delle prove si è registrata una rotazione verso ponente, con un vento che si è stabilizzato da 300° e un’intensità che è andata crescendo da 9 a 14 nodi.
“Non chiamatemi ancora leggenda”: nella conferenza stampa in cui tutto il mondo del tiro a volo ha celebrato l’incredibile impresa di pellielo limapellielo lima5Giovanni Pellielo ed il suo quarto titolo iridato, il campionissimo delle Fiamme Azzurre ha tenuto a precisare che il prosieguo della sua carriera è ancora di strettissima attualità e non è il caso di parlare al passato. In ogni caso Lima 2013 resterà nella storia del “trap” azzurro e del nostro Gruppo Sportivo come una pagina intensa e bellissima: dal 22 al 24 settembre, “Johnny” ha siglato con la sua classe inimitabile un percorso da record, quello che lo ha portato ad eguagliare il poker che quasi cinquant’anni fa segnò l’epopea del tiratore francese Michel Carrega ed i suoi quattro titoli iridati.
La sconfitta di Fondi lascia l’Astrea in una posizione di classifica tutt’altro che rassicurante: nonostante una partita giocata a viso aperto dai biancoazzurri, i pontini riescono ad avere la meglio nel confronto giocato sul terreno del “Purificato”. E domenica prossima arriva a Casal del Marmo la capolista Lupa Castelli Romani. LND 2014/2015 (girone G) – 23^ giornata (6^ ritorno) – Fondi, 22/2/2015 FONDI - ASTREA 2 – 1 (1-0) FONDI: Di Loreti, Ciaramelletti, Barbato, Rinaldi, Pompei, Carbone, Maisto, Evangelisti (43’ st Cirilli), D’Agostino (47’ st Addessi), Cardillo (34’ st Giordano), Evacuo. Allenatore: Pochesci. ASTREA: Micheli, Apolloni (1’ st Cruciani), Di Fiordo (10’ st Amico), Sannibale, Briotti, Di Benedetto, Di Ventura, Circuri, Gaeta, Simonetta (1’ st Giuntoli), Maurizi. Allenatore: Rambaudi.
Una splendida minetti fotoAnnalisa Minetti, una grandissima Eleonora Giorgigiorgi: sono queste due impagabili ragazze le protagoniste dell’ultimo week-end della stagione atletica invernale in maglia Fiamme Azzurre.
