Fiamme Azzurre
E’ il momento delle stradiste: Elena Cecchini e Tatiana Guderzo (bronzo a Pechino 2008) gareggiano oggi dalle 17.15 per il titolo olimpico della prova in linea sul circuito ciclistico di Fort Copacabana, al via 69 atlete in rappresentanza di 39 Paesi. Nel frattempo comincia la sua settima avventura a cinque cerchi il tiratore Giovanni Pellielo, lo specialista più titolato nella storia della “fossa olimpica”.
Domenica e lunedì (7 e 8 agosto) scendono in campo due pezzi di storia delle Fiamme Azzurre e dello sport italiano: il tiratore Giovanni Pellielo (alla settima partecipazione olimpica, con due argenti e un bronzo in bacheca) comincia ad affrontare la sua prima serie di piattelli all’Olympic Shooting Center, mentre Clemente Russo stabilisce il record di presenze per un pugile (quattro, con due argenti) affrontando il primo turno dei pesi massimi al Pavilion 6 di Riocentro.
L’impianto sportivo di Casal del Marmo, in gestione alle Fiamme Azzurre, si arricchisce di una nuova struttura: all’interno del padiglione coperto, con il pistino indoor, è stato installato un ring perfettamente regolamentare e omologato anche per incontri ufficiali.
Si sono già disputati alcuni incontri dei tornei calcistici maschile e femminile: ma sarà con la cerimonia d’apertura nella notte italiana tra il 5 e il 6 agosto che prenderanno ufficialmente il via i XXXI Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. La prima fiamma azzurra a scendere in campo sarà Claudia Mandia, impegnata nel “ranking round” dell’arco olimpico: il programma dei primi due giorni di gare.
Ad un soffio dalla finale per l’oro, poi ad un passo dalla medaglia di bronzo: così si è consumata la speranza di Claudia Mandia e delle sue due compagne di conquistare uno storico podio nell’arco femminile. Tre debuttanti hanno portato la squadra italiana dove non era mai stata, ma dai Giochi di Rio de Janeiro ripartono con un quarto posto che sa di rimpianto. Nella giornata di domenica 7 agosto, così ricca di successi per la squadra azzurra, anche le nostre stradiste Elena Cecchini e Tatiana Guderzo hanno contribuito al bronzo di Elisa Longo Borghini nella gara in linea con una straordinaria prova di dedizione alla causa.
Ad un soffio dalla finale per l’oro, poi ad un passo dalla medaglia di bronzo: così si è consumata la speranza di Claudia Mandia e delle sue due compagne di conquistare uno storico podio nell’arco femminile. Tre debuttanti hanno portato la squadra italiana dove non era mai stata, ma dai Giochi di Rio de Janeiro ripartono con un quarto posto che sa di rimpianto. Nella giornata di domenica 7 agosto, così ricca di successi per la squadra azzurra, anche le nostre stradiste Elena Cecchini e Tatiana Guderzo hanno contribuito al bronzo di Elisa Longo Borghini nella gara in linea con una straordinaria prova di dedizione alla causa.
Doppio oro nell’arco nudo, individuale e a squadre, per Giuseppe Seimandi nei Campionati Italiani di tiro di campagna disputati nell’impianto di Cantalupa (29/31 luglio): sul podio tricolore vanno anche Massimiliano Mandia (bronzo nell’arco olimpico), Irene Franchini (seconda nel compound individuale) e Monica Finessi (terza nel torneo a squadre).
