Gruppo di Intervento Operativo (GIO)
Il Gruppo di Intervento Operativo viene istituito con decreto del ministro della Giustizia 14 maggio 2024, come reparto specializzato del Corpo di Polizia penitenziaria alle dirette dipendenze del capo del dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.
Si articola in un ufficio centrale (G.I.O.) e in uffici regionali, denominati Gruppi di Intervento Regionale (G.I.R.). L’obiettivo è quello di assicurare l’intervento operativo in presenza di emergenze, non altrimenti fronteggiabili in sede territoriale, al fine di ristabilire l’ordine e la sicurezza all’interno degli istituti penitenziari.
Un provvedimento del capo del Dipartimento del 14 gennaio 2025 ha successivamente disciplinato le modalità di attivazione, i piani di impiego e le procedure di intervento del G.I.O. e dei G.I.R. Considerata la necessità di arginare le conseguenze di atteggiamenti di aggressività da parte di detenuti, diretti contro se stessi o contro altri, è stato inoltre previsto il dovere di assicurare preliminarmente l’attuazione di una fase di negoziazione. È solo nel caso in cui la negoziazione non riesca a interrompere l’escalation della situazione critica, che il G.I.O. sarà autorizzato all’impiego della forza fisica e all’uso dei mezzi di coercizione, come previsto dall’art. 41 dell’Ordinamento Penitenziario, per ristabilire l’ordine e la sicurezza.
Per approfondire: Divisione III - Gruppo di intervento operativo GIO - Ufficio del Capo dipartimento - Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
