Operazione "Itaca": catturato l'evaso di Lecce

Jan

12

2016

9 gennaio  2016 - Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando e il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Santi Consolo esprimono vivo apprezzamento per il determinante apporto della Polizia Penitenziaria nelle operazioni che all’alba di oggi hanno condotto alla cattura del latitante Fabio Perrone, evaso lo scorso 6 novembre dall’ospedale di Lecce durante una visita medica.

Gli uomini della polizia penitenziaria della casa circondariale di Lecce hanno ricevuto il plauso del Procuratore Cataldo Motta che si è congratulato con il Capo del Dap per la tenacia e la determinazione con cui hanno collaborato alle attività investigative condotte anche dalla Polizia di Stato e coordinate dal medesimo procuratore distrettuale Motta.
Con il coordinamento del Nucleo Investigativo Centrale, gli uomini del reparto di Polizia Penitenziaria e la squadra mobile di Lecce all'alba di stamattina hanno catturato l'ergastolano Fabio Perrone, evaso lo scorso 6 novembre dall'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce dove era stato condotto per un esame endoscopico. L'uomo è stato sorpreso a casa di parenti, a Trepuzzi, suo paese di origine. Perrone, ritenuto vicno all'associazione mafiosa Sacre Corona Unita, mentre era in procinto di sottoporsi all'esame medico disarmò uno degli agenti penitenziari che lo avevano scortato in ospedale, sottraendogli l'arma di ordinanza, quindi si impossessò di un'auto appena fuori dall'ospedale facendo perdere le tracce. La caccia all'uomo attivata dalle forze dell'ordine si è conclusa stamattina con l'arresto del latitante.

Catturato ergastolano: 'Triglietta sei fritto'(ANSA) - LECCE, 9 GEN - 'Triglietta sei fritto':
cosi' ilcomandante della polizia penitenziaria della Casa Circondariale
di Lecce Riccardo Secci, che ha partecipato al blitz, ha detto a
Fabio Perrone, l'ergastolano in fuga dal 6 novembre scorso
catturato all'alba a Trepuzzi da agenti della questura e da
agenti della polizia penitenziaria. 'Triglietta' e' il nome con
il quale viene chiamato Fabio Perrone. "La sua cattura - dice
all'ANSA Secci - e' il coronamento di un'attivita' investigativa
che ci ha levato il sonno, che e' proseguita ininterrottamente in
questi 63 giorni, senza tregua. Siamo veramente molto contenti".
(ANSA).
YWP-AME
09-GEN-16 08:19 NNN
ZCZC0554/SXR
OBA93120_SXR_QBKP
R ALR S44 QBKP
Criminalita': ergastolano in fuga, aveva kalashnikov (2)
(ANSA) - LECCE, 9 GEN - La sua e' stata una evasione da film
con una caccia all'uomo che fino ad oggi ha mobilitato
costantemente nella zona polizia, carabinieri e polizia
penitenziaria. L'uomo - a quanto si e' saputo - e' stato
costantemente protetto nel corso della sua fuga da numerose
persone, anche da insospettabili.
Era evaso il 6 novembre, dopo aver ferito in maniera lieve
tre persone utilizzando una pistola sottratta ad uno degli
agenti di polizia penitenziaria che lo avevano condotto al terzo
piano dell'ospedale 'Vito Fazzi' di Lecce per essere sottoposto
ad un esame medico, una colonscopia. L'uomo durante la fuga si
era impossessato di una Yaris, sottratta durante la rocambolesca
fuga ad una donna alla quale aveva puntato la pistola alla
tempia, nel parcheggio dell'ospedale.
Perrone - secondo quanto ipotizzato sin dal primo momento
dagli investigatori - quel giorno avrebbe agito senza
premeditazione: infatti sebbene la visita specialistica fosse da
tempo fissata, nella casa circondariale di 'Borgo San Nicola',
dove era detenuto Perrone, era stato comunicato solo la sera
prima che la mattina seguente sarebbe stato condotto in
ospedale. L'uomo, quindi, avrebbe agito al momento,
approfittando di alcune circostanze e qualcuno lo ha poi aiutato
nel periodo di latitanza. Perrone, vicino alla organizzazione di
tipo mafioso Sacra Corona Unita, nel marzo del 2014 aveva
freddato un uomo nel bagno di un bar e per questo stava
scontando l'ergastolo. (ANSA).
YWP-AME
09-GEN-16 07:57 NNN
ADN0034 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RPU
LECCE: RINTRACCIATO ERGASTOLANO EVASO, ARMATO DI PISTOLA E KALASHNIKOV (2) =
(AdnKronos) - Perrone è stato rintracciato nell'abitazione di un
incensurato a Trepuzzi, suo paese di origine. Il blitz, scattato alle
5.45, ha visto impegnati 40 uomini, tra agenti della Polizia di Stato
e della Polizia Penitenziaria, che hanno circondato l'edificio,
bloccando qualsiasi via di fuga. La pistola di cui è stato trovato in
possesso era pronta a sparare: nell'arma sono stati trovati 15 colpi
più uno in canna.
(Red/AdnKronos)
09-GEN-16 08:16
NNNN
Lecce, arrestato l'ergastolano Perrone evaso due mesi fa
ZCZC
ASKanews
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4 cro gn00 rg14 XFLA
Lecce, arrestato l'ergastolano Perrone evaso due mesi fa
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Lecce, arrestato l'ergastolano Perrone evaso due mesi fa
Il 42 enne era a Trepuzzi, suo paese di origine. Il blitz all'alba
Bari, 9 gen. (askanews) - È stato arrestato all'alba di oggi
Fabio Perrone, l'ergastolano di 42 anni evaso il 6 novembre
scorso approfittando di un esame medico a cui doveva sottoporsi
in un reparto dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce. Era nascosto
in un'abitazione di Trepuzzi, paese in provincia di Lecce , di
cui è originario.
"È stato un lavoro di squadra, un lavoro nostro, della squadra
mobile, della polizia penitenziaria abbiamo lavorato senza
risparmiarci. Devo dire grazie a tutti: questo è stato il
risultato raggiunto senza invidie e gelosie, coordinati dalla
magistratura in modo eccellente. Un ottimo lavoro di squadra", è
il commento a caldo che Sabrina Manzone ha rilasciato in diretta
TV su un'emittente locale.
L'uomo - soprannominato "triglietta" - era riuscito a fuggire non
prima di aver seminato il panico. Perché Perrone, che era in un
reparto della struttura ospedaliera di Lecce per sottoporsi a un
esame clinico, riuscì a impossessarsi della pistola di uno degli
agenti della Penitenziaria che lo scortavano, a ferire tre
persone, a sparare all'impazzata in corsia per farsi strada, a
minacciare nel parcheggio una donna a cui rubò la macchina per
poi far perdere le sue tracce.
"Siamo contenti di averlo arrestato: Perrone è un soggetto
pericoloso, aveva un kalashnikov, una pistola e ha provato a
reagire scappando sul terrazzo", ha proseguito la dirigente e ha
aggiunto: "In questi due mesi di indagini ci sono stati tentativi
di depistaggio da parte di chi lo copriva. Ci è stato riferito
che era in Albania e in Montenegro ma non si è mai mosso dal suo
paese natale: Trepuzzi. Era coperto da un incensurato - che
abbiamo arrestato - perché quello che avevamo capito è che c'era
una fitta rete di persone che lo proteggeva, persone
insospettabili. La soddisfazione è grande".
"Appena lo abbiamo arrestato gli ho detto: "Triglietta sei
fritto" manifestando così la nostra soddisfazione". Lo ha detto
Riccardo Secci, comandante delle polizia penitenziaria che ha
aggiunto: "La mia grande soddisfazione è aver visto cos'è il
coordinamento tra forze di polizia coordinate da una magistratura
estremamente attenta. Ringrazio tutte le forze di polizia che
hanno collaborato alla sua ricerca. Non ci siamo mia arresi. Devo
ringraziare il nucleo investigativo di Roma è quello regionale",
ha concluso Secci.
Yba
Bari, 9 gen. (askanews) - È stato arrestato all'alba di oggi
Fabio Perrone, l'ergastolano di 42 anni evaso il 6 novembre
scorso approfittando di un esame medico a cui doveva sottoporsi
in un reparto dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce. Era nascosto
in un'abitazione di Trepuzzi, paese in provincia di Lecce , di
cui è originario.
"È stato un lavoro di squadra, un lavoro nostro, della squadra
mobile, della polizia penitenziaria abbiamo lavorato senza
risparmiarci. Devo dire grazie a tutti: questo è stato il
risultato raggiunto senza invidie e gelosie, coordinati dalla
magistratura in modo eccellente. Un ottimo lavoro di squadra", è
il commento a caldo che Sabrina Manzone ha rilasciato in diretta
TV su un'emittente locale.
L'uomo - soprannominato "triglietta" - era riuscito a fuggire non
prima di aver seminato il panico. Perché Perrone, che era in un
reparto della struttura ospedaliera di Lecce per sottoporsi a un
esame clinico, riuscì a impossessarsi della pistola di uno degli
agenti della Penitenziaria che lo scortavano, a ferire tre
persone, a sparare all'impazzata in corsia per farsi strada, a
minacciare nel parcheggio una donna a cui rubò la macchina per
poi far perdere le sue tracce.
"Siamo contenti di averlo arrestato: Perrone è un soggetto
pericoloso, aveva un kalashnikov, una pistola e ha provato a
reagire scappando sul terrazzo", ha proseguito la dirigente e ha
aggiunto: "In questi due mesi di indagini ci sono stati tentativi
di depistaggio da parte di chi lo copriva. Ci è stato riferito
che era in Albania e in Montenegro ma non si è mai mosso dal suo
paese natale: Trepuzzi. Era coperto da un incensurato - che
abbiamo arrestato - perché quello che avevamo capito è che c'era
una fitta rete di persone che lo proteggeva, persone
insospettabili. La soddisfazione è grande".
"Appena lo abbiamo arrestato gli ho detto: "Triglietta sei
fritto" manifestando così la nostra soddisfazione". Lo ha detto
Riccardo Secci, comandante delle polizia penitenziaria che ha
aggiunto: "La mia grande soddisfazione è aver visto cos'è il
coordinamento tra forze di polizia coordinate da una magistratura
estremamente attenta. Ringrazio tutte le forze di polizia che
hanno collaborato alla sua ricerca. Non ci siamo mia arresi. Devo
ringraziare il nucleo investigativo di Roma è quello regionale",
ha concluso Secci.
Yba