Canoa, settore sprint senza Giochi
Aug
22
2015
I Mondiali di Milano (19/23 agosto) potevano essere la base di partenza per un rilancio dalla pagaia azzurra: ma la canoa italiana si ritrova con un movimento da ripensare e riprendere in mano, dopo gli esiti della rassegna valida per la qualificazione olimpica. In acqua all’Idroscalo le fiamme azzurre Sofia Campana, Norma Murabito e Susanna Cicali.
Per ora la partecipazione olimpica a Rio de Janeiro resta un miraggio: potrebbe esserci uno spiraglio in campo maschile, che sarà eventualmente aperto dalle decisioni dell’ICF, ma è ormai quasi certo che il settore femminile non sarà della partita. Un peccato anche per il settore velocità delle Fiamme Azzurre, che all’Idroscalo poteva contare su tre rappresentanti come Sofia Campana, Norma Murabito e Susanna Cicali: ma il terzetto della Polizia Penitenziaria non è riuscita a centrare l’obiettivo della “carta olimpica” questo verdetto è amaro soprattutto per la sprinter siciliana, che non potrà dare seguito alla sua prima partecipazione nel K1 200m vissuta a Londra 2012.
Detto questo, c’è poco da aggiungere, perché i numeri dicono già tutto: c’è semplicemente da ripartire e lavorare per un futuro più brillante di questo presente che lascia molti rimpianti. Il meglio da una prova non olimpica, il K1 1000m, dove la specialista della canoa maratona Susanna Cicali è arrivata ad una punta da una finale A che avrebbe sicuramente meritato.
MILANO (19/23 agosto) Campionati Mondiali di canoa velocità – K1 200m: (1) Lisa Carrington NZL 40”060, (2) Marta Walczykiewicz POL 40”700, (3) Teresa Portela ESP 41”248, (26) NORMA MURABITO (8fC) 44”693 (27b/6b4 43”429, 26sf/7sf3 42”871); K1 500m: (1) Lisa Carrington NZL 1’49”398, (2) Anna Karasz HUN 1’51”125, (3) Zhou Yu CHN 1’51”478, (25) SOFIA CAMPANA (7fC) 1’57”794 (25b/5b2 1’59”803, 25sf/6sf4 1’53”207), K4 500m: (1) Bielorussia 1’33”953, (2) Ungheria 1’34”267, (3) Germania 1’34”890, (24) ITALIA (Francesca Capodimonte-Federica Nole-SUSANNA CICALI-Giulia Di Bartolo) 1’40”385 (8b1); K1 1000m: (1) Erika Medveczky HUN 4’04”037, (2) Kristina Bedec SRB 4’06”397, (3) Margaret Hogan USA 4’07”414, (13) SUSANNA CICALI (4fB) 4’23”695, (7b/4b2 4’06”602, 4sf/4sf2 4’02”395)
Per il settore dello slalom, che in casa Fiamme Azzurre è ancora tutto da costruire, c’è un piccolo raggio di sole: la partecipazione di Chiara Sabattini alla finale di Coppa del Mondo, la prima della nostra storia a Pau, in Francia (14/16 agosto). La giovane genovese, che aveva partecipato in precedenza anche alla gara valida per il ranking ICF disputata ad Ivrea (11/12 luglio) prima dei Tricolori di Valstagna, dalla trasferta nel Midi Pirenaico torna con una preziosa esperienza: purtroppo non coronata dal passaggio in semifinale, un traguardo mancato per un secondo e mezzo.
IVREA (11/12 agosto) Prova di ranking ICF – K1 slalom F: (1) Stefanie Horn ITA 105.59, (2) Viktoria Wolffhardt AUT 107.25, (3) Veronika Vojtova CZE 109.05, (9) CHIARA SABATTINI 169.42 (7Q-4r1/121.41, 7r2/123.63)
PAU (14/16 agosto) Finale Coppa del Mondo – K1 slalom F: (1) Emilie Fer FRA 103.53, (2) Jessica Fox AUS 103.90, (3) Corinna Kuhnle AUT 106.48, (36) CHIARA SABATTINI (33r1/105.97, 30r2/161.19)
