Ghiaccio, Kostner e la danza impresa a metà
Mar
24
2018
Due Mondiali sul ghiaccio e un mare di rimpianti: quarta, dopo il fresco argento olimpico, la pattinatrice Cecilia Maffei, penalizzata con la staffetta azzurra nella rassegna iridata di Short Track a Montreal (16/18 marzo). Pochi giorni dopo, ancora un’impresa a metà, anzi due, nelle prove mondiali di artistico al Forum di Assago (21/24 marzo). Se in Canada a segnare il destino del quartetto italiano e a portarlo giù dal podio era stato un intervento della giuria, nella rassegna milanese la gioia per una medaglia azzurra è rimasta in gola, dopo averla assaporata concretamente.
Una tribuna in visibilio per la grande prestazione ottenuta nel “corto”, ha poi subito la delusione di vedere Carolina Kostner scivolare giù dal podio per un “free skating” sporcato da qualche errore di troppo: non è bastata la determinazione della capitana delle Fiamme Azzurre per conquistare la medaglia iridata, in una prova che ha punito anche l’olimpionica Alina Zagitova. Fatto sta che Caro – in testa dopo lo “short program” con la soddisfazione del nuovo record italiano (80.27) – ha poi pagato a caro prezzo le incertezze arrivate sulle note di Debussy, in un esercizio comunque bellissimo e coinvolgente come sempre.
Ugualmente duro da accettare il verdetto della danza: Anna Cappellini e Luca Lanotte, forse all’ultima apparizione mondiale della carriera, hanno messo sul ghiaccio tutto l’impegno e il mestiere di cui sono capaci. Quarti dopo la “short dance”, nel parziale del libero hanno recuperato quasi tutto il gap che li separava dal bronzo dei canadesi Weaver-Poje: alla fine è mancata un’inezia, 27/100 di punto, per arrivare ad una medaglia che avrebbe premiato una straordinaria carriera.
Per il resto hanno pesato anche le scorie di una stagione lunghissima, perché sia il singolista Matteo Rizzo sia Ondrej Hotarek, con Valentina Marchei nelle coppie di artistico, avevano dato il meglio tra Europei e gare olimpiche in Corea: anzi, per il baby-talento arrivato in Fiamme Azzurre, c’era stato anche l’appuntamento supplementare dei Mondiali juniores (chiuso con il bronzo di Sofia). Quanto a Charlene Guignard e Marco Fabbri, c’è stata almeno la soddisfazione del miglior piazzamento iridato di sempre in carriera.
Ora si aggiorna tutto con un meritato periodo di riposo attivo: e per le prospettive future dei nostri veterani, ci sarà tempo per pensarci in sede di programmazione per la prossima stagione.
MONTREAL (16/18 marzo) Campionati Mondiali di Short Track – staffetta 3000m F: (1) Corea del Sud 4’07”569, (2) Olanda 4’09”054, (3) Canada 4’09”198, (4) Italia/Arianna Fontana-Lucia Peretti-CECILIA MAFFEI-Martina Valcepina PEN (2b2 4’10”681)
MILANO (21/24 marzo) Campionati Mondiali di pattinaggio artistico – singolo M: (1) Nathan Chen USA 321.40, (2) Shoma Uno JPN 273.77, (3) Mikhail Kolyada RUS 272.32, (17) MATTEO RIZZO 225.44 (18/77.43 + 17/148.01); singolo F: (1) Kaetlyn Osmond CAN 223.23, (2) Wakaba Higuchi JPN 210.90, (3) Satoko Miyahara JPN 210.08, (4) CAROLINA KOSTNER 208.88 (1/80.27 NR + 5/128.61); coppie di artistico: (1) Aljona Savchenko-Bruno Massot GER 245.84, (2) Yevgeniya Tarassova-Vladimir Morozov RUS 225.53, (3) Vanessa James-Morgan Cipres FRA 218.36, (10) Valentina Marchei-ONDREJ HOTAREK 202.02 (8/71.37 + 8/130.65); danza su ghiaccio: (1) Gabriella Papadakis-Guillaume Cizeron FRA 207.20, (2) Madison Hubell-Zachary Donohue USA 196.64, (3) Kaitlyn Weaver-Andrew Poje CAN 192.35, (4) ANNA CAPPELLINI-LUCA LANOTTE 192.08 (4/77.46 + 3/114.62), (9) CHARLENE GUIGNARD-MARCO FABBRI 178.44 (9/71.15 + 9/107.29)
