Astrea, sconfitta contro la capolista. Pareggio per la Juniores
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2014LND Serie D (girone G) – Campionato 2013/14 (18^ giornata) – Fiumicino, 06 gennaio 2014
LUPA ROMA – ASTREA 5-3
LUPA ROMA: Di Loreti, Pasqualoni, Celli, Capodaglio, Crescenzo, Sentinelli, Neri (9’st Bova), Raffaello, Tajarol (34’st Chiesa), Morini (23’st Leccese), Faccini. A disp.: Bolletta, Montesi, Santarelli, Luciani, Metta, Masciantonio. All.: Cucciari.
ASTREA: Micheli, Pentassuglia, Briotti, Mollo, Cruciani, Sannibale (37’st Cipriani), Perucca (22’pt Maurizi), Bellini, Di Iorio, Di Benedetto, Giuntoli. A disp.: Ciurluini, Di Fiordo, Dionisi, Sorrentino, Ruggieri, Secci. All.: Rambaudi.
Arbitro:Alessandro Rognoni di Arco Riva.
Marcatori: 7’pt, 4’st Morini (L), 8’pt Di Benedetto (A), 36’pt Raffaello (L), 5’st Mollo (A), 11’st Sannibale (A), 33’st Bova (L), 38’st Chiesa (rig., L).
Note:18’st Di Loreti (L) neutralizzava un calcio di rigore battuto da Di Iorio (A). Ammoniti: Capodaglio, Neri, Di Loreti, Tajarol (L), Pentassuglia, Di Benedetto, Cruciani (A). Recuperi: 3’pt, 4’st.
Sul campo della capolista Lupa Roma, che ha conquistato i primi tre punti del girone di ritorno e ha allungato sulle inseguitriciSan Cesareo e Terracina di ben cinque misure, l’Astrea di Mister Rambaudi ha ceduto con l’onore delle armi pur concedendo spesso troppo all’avversaria. I padroni di casa, sul campoamico “ Pietro Desideri” di Fiumicino, si sono subito resi pericolosi al 4’pt con Crescenzo, bravo a servire in area il colpo di testa di Tajarol che è finito di poco alto sopra la traversa. Il gol dei padroni di casa è arrivato appena tre minuti più tardi con Morini, abile a piazzare il sinistro da posizione ravvicinata battendo l’incolpevole Micheli. Neanche il tempo di festeggiare però che la retroguardia della Lupa Roma si è fatta trovare impreparata sul lancio da centrocampo dell’Astrea ad opera del numero dieci Di Benedetto, che è riuscito a beffare Di Loreti per la rete dell’immediato pareggio.La Lupa Roma ha tentato il forcing contro i biancoazzurri ed al 31’pt è andata vicinissima al raddoppio con Faccini che, sfruttando una perfetta combinazione al limite, ha mandato la sua conclusione in semi-rovesciata di poco a lato. La pressione della formazione di casa è stata premiata al 36’ pt: Raffaello è riuscito a liberarsi in area di rigore trafiggendo Micheli per il provvisorio2-1.
Nella ripresa, al 4’ st è arrivata per i padroni di casa anche la terza rete grazie ad una buona azione personale del goleador Morini: partendo dalla fascia destra, il numero dieci della Lupa Roma si è accentrato, ha saltato la difesa dell’Astreain dribbling e con un sinistro preciso ha trafitto Micheli per il 3-1 provvisorio. La partita sembrava chiusa ma non lo era assolutamente perché l’Astrea non ha rinunciato a combattere ed ha riaperto il match con la rete del 2-3, arrivato per merito di una provvidenziale conclusione di Mollo al 5’ st(in gol anche all’andata). L’Astrea si è spesso portata in avanti riuscendo a trovare, all’11’ st, una punizione da posizione favorevole fischiata a Celli all’altezza del fallo laterale dell’area di rigore: in mischia è arrivata la rete del 3-3 grazie al tap-in di capitan Sannibale. Al 17’st momento chiave del match non sfruttato purtroppo dall’undici di Rambaudi: retropassaggio maldestro di Sentinelli verso Di Loreti, con l’estremo difensore della Lupa costretto al fallo da rigore, e conseguente cartellino giallo. Sul dischetto Di Iorio ha perduto l’occasione clou della giornata per chiudere la partita, facendosi neutralizzare il penalty dall’estremo difensore di casa che ha bloccato la sfera negando ai nostri il possibile sorpasso. La Lupa Roma a questo punto ha preso coraggio e al 31’ st ha sfiorato la rete del vantaggio con Davide Sentinelli. La rete è arrivata però subito dopo, al 33’ st, grazie a Bova, bravo ad insaccare in rete un cross proveniente dalla destra e a mettere il suo personale sigillo al gol del vantaggio. Nel finale è arrivata anche la quinta rete della Lupa Roma firmata da Chiesa su calcio di rigore.
Stagione Sportiva 2013/2014 -Juniores Nazionali Girone H – Roma, 04/01/2014
ASTREA - MACCARESE GIADA 3-3
ASTREA: Bergantino, Apolloni, Bardella (35’ st Ruggieri), Fortunato (10’ st Trotto), Forchini, Mancini, De Vincenzi, Circuri, Filomena, Siviero (10’ st Antonaroli), Luciano. All.: Mastrodonato
MACCARESE: Lofani, Bruschetti, Orfanò (15’ st Zorzi), Patalano, Scirè, Florian, Di Bernardo, Salvati, Mastrosanti, Latronico (27’ st Codre), Miceli. All.: Grimaldi
Arbitro:Sig.Angelucci di Foligno
Marcatori:Miceli 35’(M), Scirè 38’ pt (M), Fortunato 41’(A), Mastrosanti 53’(M), Bardella 61’ (A), Antonaroli 69’ st (A).
L’Astrea scesa in campo nella prima di ritorno è apparsa ancora piuttosto bloccata,quasi intorpidita dalle festività natalizie appena trascorse. A riprova di ciò basti pensare che nel primo tempo il collettivo di Mister Mastrodonatonon è riuscito ad imbastire un’azione di gioco con più di due passaggi di seguito, cercando piuttosto di superare la difesa ospite con lanci verticali sulle punte, subendo per questo persino due gol: il primo è arrivato a seguito di un veloce contropiede, l’altro per un’ingenua disattenzione su palla inattiva. Solo negli ultimi cinque minuti del primo tempo i biancoazzurri sono riuscitiad imbastire diverse azioni, accorciando le distanze con Fortunato, che ha ribadito in rete la respinta del portiere sul colpo di testa di Filomena. Nel secondo tempo è sembrato di veder scendere in campo un'altra Astrea ma l’eccessiva foga con la quale il team della Polizia Penitenziaria ha cercato il pareggio non è stata una buona consigliera: dopo pochissimi giri d’orologio la squadra ha subìto infatti il gol del 3 a 1. Mastrodonato ha provato a quel punto a cambiare passo con due sostituzioni al 10’ (Trotto edAntonaroli) che hanno ben pagato sull’assetto complessivo della squadra. L'Astrea si è così portata ad accorciare le distanze al quarto d'ora con un gran tiro da lontano di Bardella. Al 30’ st il recupero sul tre pariè stato completato grazie ad una bella azione corale finalizzata da Antonaroli con un colpo di testa insaccato provvidenzialmente in area di rigore.
