Pesi, Bordignon tre medaglie per meritare Rio
Apr
13
2016
Tre medaglie un anno fa a Tbilisi, tre volte sul podio anche stavolta agli Europei di Forde (10/16 aprile): Giorgia Bordignon si conferma forza trainante del movimento azzurro della pesistica femminile con l’argento nello slancio e i due bronzi nello strappo e nel totale dei 63kg e ora ha tutti requisiti stabiliti dal settore tecnico per rappresentare l’Italia ai Giochi Olimpici di Rio. Ma l’ultima parola spetterà al consiglio federale e, forse, anche alla Preparazione Olimpica del CONI.
bordignon giorgia fordeMerita di andarci, a Rio: Giorgia Bordignon è un’atleta in grande crescita, di una dedizione unica alle sorti della squadra. In diverse occasioni è stata proprio la varesina delle Fiamme Azzurre, ben guidata dal tecnico Alessandro Ficco, a tenere vive le sorti della nazionale italiana: e ora è davanti a tutte le compagne di squadra anche nel ranking mondiale. Questa è la scriminante principale stabilita all’inizio del percorso dal consiglio federale per l’assegnazione dell’unica “carta olimpica” ottenuta dall’Italia: quando anche le ultime rassegne continentali extraeuropee si saranno disputate - ormai tra poche settimane - si tireranno le somme, forse anche coinvolgendo la Preparazione Olimpica del CONI nella decisione finale.
Resta il fatto che, con le splendide prestazioni ottenute agli Europei in Norvegia, la nostra Giorgia ha confermato non solo di essere un’atleta in crescita, ma soprattutto di essere estremamente affidabile nelle occasioni che contano. E proprio perché è giusto che nello sport si dovrebbe sempre accettare il verdetto del campo, i risultati al momento sembrano parlare chiaro a favore della portacolori della Polizia Penitenziaria.
Per il resto, se la conferma di Giorgia Bordignon – che ha lasciato l’argento del totale alla russa Akhmetova solo per una differenza appena di 30 grammi (!) nel peso corporeo (62.18 contro 62.21) - è una buona notizia per tutta la pesistica azzurra, qualcosa è mancato alla seconda rappresentante delle Fiamme Azzurre Jennifer Lombardo: sicuramente un pizzico di convinzione in quelle due alzate fallite a 110kg nello slancio avrebbe dato un senso del tutto diverso alla trasferta norvegese di Jenny. In ogni caso l’ottavo posto della siciliana nel totale non è certamente un piazzamento marginale: e anche qui la guida tecnica di Alessandro Ficco ha portato degli indubbi benefici.
A questo punto i giochi sulla carta degli atti disponibili sembrerebbero già fatti, ma bisogna ancora aspettare la scelta ufficiale: con la speranza di vedere nuovamente una fiamma azzurra nelle competizioni olimpiche, dopo la storica partecipazione proprio di Ficco – allora da atleta - a Sydney 2000.
FORDE (10/16 aprile) Campionati Europei di sollevamento pesi – 58kg: (1) Boyanka Kostova AZE 235kg (1/105kg+1/130kg), (2) Irina Lepsa ROU 205kg (5/88kg+2/117kg), (3) Joanna Lochowska POL 204kg (3/90kg+3/114kg), (4) Veronika Ivasiuk UKR 198kg (2/90kg+6/108kg), (5) Anna Roos SWE 197kg (6/87kg+5/110kg), (6) Dora Tchakounte FRA 194kg (4/88kg+9/106kg), (8) JENNIFER LOMBARDO 191kg (8/85kg+10/106kg); 63kg: (1) Natalya Khlestina RUS 222kg (2/99kg+1/123kg), (2) Diana Akhmetova RUS 219kg (1/100kg+4/119kg), (3) GIORGIA BORDIGNON 219kg RN (3/99kg+2/120kg RN=), (4) Zoe Smith GBR 215kg (4/96kg+3/119kg), (5) Kristine Petrosyan ARM 207kg (5/93kg+6/114kg), (6) Emily Godley GBR 199kg (8/89kg+7/110kg)
