CAMPANELLO Pasquale

Pasquale Campanello, Sovrintendente Capo di Polizia Penitenziaria
Avellino 14 novembre 1960 - Torrette di Mercogliano (NA) 8 febbraio 1993

Il Sovrintendente Capo Pasquale Campanello, 33 anni, prestava servizio alla Casa circondariale di Napoli Poggioreale “G. Salvia, dove era addetto al padiglione Venezia che ospitava detenuti appartenenti alla criminalità organizzata sottoposti al regime detentivo ex 41 bis. Quella sera del l’8 febbraio 1993, a fine turno, alle 17,45 Pasquale  faceva ritorno a casa, nel comune di Torrette di Mercogliano. Arrivato presso la propria abitazione lo attendeva un commando di quattro killer che lo massacrò con 14 colpi di arma da fuoco, altri 4 lo finirono quando era già a terra agonizzante. Pasquale Campanello, definito da colleghi e superiori “serio, irreprensibile, attento al rispetto delle regole”, non si era piegato alle intimidazioni e alle minacce ricevute per il rigore con cui svolgeva il servizio. Per la sua fedeltà allo Stato la camorra lo aveva condannato a morte.

Il 15 maggio Pasquale Campanello è stato insignito di Medaglia d'Oro al Merito Civile alla Memoria.  

Il Sovrintendente Pasquale Campanella è stato riconosciuto dal Ministero dell'Interno “Vittima del Dovere” ai sensi della Legge 466/1980.

Con Decreto del Capo del Dipartimento del 10 febbraio 2017 al Sovrintendente Campanello è intitolata la Casa Circondariale di Ariano Irpino.