Fiamme Azzurre
Il miracolo non è arrivato, niente medaglia: ma Carolina Kostner ha salutato la sua quarta partecipazione olimpica con un addio – o forse un arrivederci? – degno della sua grande carriera: quinta dopo un “free skating” entusiasmante, che ha strappato applausi alla tribuna della Gangneung Arena (23 febbraio).
Carolina Kostner è sesta dopo lo “short program” di Pyeongchang (21 febbraio): sul ghiaccio della Gangneung Arena la veterana delle Fiamme Azzurre guadagna un paio di punti in meno rispetto alla prova a squadre e ora insegue il podio della gara individuale con un ritardo di sei lunghezze dalla zona medaglia.
Nonostante uno straordinario esercizio libero sulle note della Vita è Bella, Anna Cappellini-Luca Lanotte falliscono l’assalto al podio olimpico: la coppia lombarda è alla fine sesta, ma nella top-10 entra il secondo duo della danza targata Fiamme Azzurre, grazie alla parziale rimonta di Charlene Guignard e Marco Fabbri.
Come lo scorso anno, la nazionale di slalom ha aperto la stagione agonistica nell’Australian Open di Penrith (16/18 febbraio) nel corso dello stage tecnico “down under”: la nostra Chiara Sabattini è stata due volte semifinalista, in K1 e in C1.
Finalmente medaglia alla Gangneung Arena (20 febbraio): l’argento olimpico di Cecilia Maffei con la staffetta dello Short Track ci ripaga delle speranze deluse nel pattinaggio artistico, che a Pyeongchang aveva sfiorato il podio con le fiamme azzurre impegnate nel Team Event, con Ondrej Hotarek nelle coppie e con Anna Cappellini-Luca Lanotte nella danza su ghiaccio.
Il nuovo record italiano della “short dance” (76.57) porta Anna Cappellini-Luca Lanotte a pattinare per il podio olimpico alla Gangneung Arena (19 febbraio): nel “libero” della notte italiana ci sarà anche l’altra coppia di danza delle Fiamme Azzurre Charlene Guignard-Marco Fabbri, che nel parziale sono undicesimi.
Belle, fresche novità dai Tricolori indoor di Ancona (16/18 febbraio): due ragazzi delle Fiamme Azzurre conquistano per la prima volta un titolo italiano assoluto dopo una invidiabile carriera giovanile, il piemontese Stefano Sottile – già iridato U18 nell’alto – e la vicentina Elena Bellò, azzurrina di lungo corso negli 800 metri.
