Polizia penitenziaria: abilitati i primi 17 negoziatori
apr
30
2026
Si è svolto oggi, nell’Aula Magna della Scuola di Formazione “Giovanni Falcone”, l’evento conclusivo del 1° corso per Negoziatori della Polizia penitenziaria, organizzato dalla Direzione generale della Formazione del Dap, diretta da Antonio Fullone, e in particolare dalla Divisione II – addestramento e specializzazione tecnico operativa, strategie e tecniche investigative, guidata dal primo dirigente Rosario Moccaldo.
Sono 17 le unità di personale che hanno superato il corso di specializzazione, diretto dal primo dirigente Ezio Giacalone, e hanno ricevuto gli attestati di specializzazione di “Negoziatore di 1° livello”.
Alla cerimonia, che si è svolta alla presenza del vice capo del Dap, Massimo Parisi, è intervenuto il direttore generale del Corpo di polizia penitenziaria, dirigente generale Augusto Zaccariello, che ha tenuto a ringraziare “l’Arma dei Carabinieri e il G.I.S. per l’imprescindibile disponibilità concessa sin dal 2021 e per l’incondizionata dedizione nell’impegno di condividere e trasferire nel miglior modo possibile un prezioso know how formativo e operativo, nell’ambito di una specializzazione così esclusiva”.
La figura del Negoziatore del Corpo di polizia penitenziaria nasce con il Decreto 14 aprile 2025, firmato dal ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ne disciplina la specializzazione. Nel provvedimento, che ne regola i compiti, l’organizzazione, le modalità di accesso e la formazione, si prevede l’intervento del negoziatore “per coadiuvare la risoluzione di eventi critici di speciale complessità in ambito penitenziario e nello svolgimento dei compiti istituzionali del Corpo di polizia penitenziaria, attuando le tecniche operative idonee al livello di rischio dello scenario e funzionali alla gestione non conflittuale della situazione, anche in un’ottica di riduzione del danno”.
I negoziatori di I livello sono assegnati, prioritariamente, al Gruppo operativo mobile (Gom), al Nucleo investigativo centrale (Nic), al Gruppo di intervento operativo (Gio) e alle rispettive articolazioni territoriali; quelli di II livello sono assegnati e operano presso il Gio.
