Juniores, l’Astrea gioca bene ma perde di misura sul finale
ott
28
2017
JUNIORES REGIONALI (Girone A – 5^ giornata) – Montespaccato, 28 ottobre 2017
ASTREA-CORNETO TARQUINIA 1-2 (1-1)
ASTREA: Cesarini A, Croce Luigi, Cesarini L, Ranieri, Croce Luca, Di Pietro, Puppo Porcu, Esposito E, Pioli. A disposizione: Cioca, Cheli, Cianfano, Liotta, Pepè, Brugnoli P, Bianchi, Brugnoli L. Allenatore: Nicola Francese
CORNETO TARQUINIA: Piergentili, Borgi, Greco, Tenorio, Martelli, Rosati, Pestelli, Giorgi, Mondo, Liceo, Marco. A disposizione: Rosella, Tranisi, Fuschini, Robrizi. Allenatore: Domenico Rogai
Marcatori: 12’ pt Cesarini L, 38’ pt e 45’ st Mondo
Arbitro: Di Domenico di Tivoli
La quinta di campionato non sorride all’Astrea che perde l’imbattibilità sin qui mantenuta. I biancoazzurri a guida Nicola francese partono bene e, dopo aver macinato una buona mole di gioco, passano in vantaggio grazie alla rete di Cesarini L che devia di testa una punizione battuta in area da Ranieri. Gli ospiti non sembrano reagire allo svantaggio restando collocati nella propria metà campo e l’Astrea non ne approfitta per chiudere il match sebbene il compito fosse alla sua portata. E’ a questo punto cha arriva il pareggio del Corneto: palla persa al centrocampo dall’Astrea, lancio su Mondo che non viene fermato dalla difesa e gol del pari facilmente servito. Nella ripresa i biancoazzurri provano a riprendersi il vantaggio e riescono pure nell’impresa grazie ad un bel pallonetto di Esposito che però l’arbitro annulla tra l’incredulità generale dei presenti. L’Astrea continua il forcing e portandosi avanti apre il fianco alle incursioni avversarie: in una di queste ci sono stati attimi di spavento per l’estremo difensore Cesarini colpito in uscita da un attaccante e costretto a lasciare il campo fortunatamente solo per accertamenti. I biancoazzurri sempre molto aggressivi ma il finale premia gli ospiti e arriva la doccia gelata: calcio d’angolo per il Tarquinia, batti e ribatti in area con la palla che si infila alle spalle di Cheli per il 2 a 1 finale. Minimo sforzo e massimo risultato per il Corneto, con l’Astrea che dovrà riflettere per il futuro sulle ingenuità che conducono a reti avversarie e sconfitte immeritate
