Triathlon, Beatrice Mallozzi e i paralimpici in un weekend da leoni
apr
29
2019
Non fallisce un colpo Beatrice Mallozzi: vincente già nella Coppa Europa elite nel debutto stagionale di Melilla, la giovane romana si ripete nella prova portoghese della Junior European Cup trionfando sul traguardo di Quarteira (28 aprile) con una splendida progressione, dopo una prima frazione nuotata in difesa. Questa è una striscia di successi che dallo scorso anno non accenna ad interrompersi, visto che nel 2018 “Bea” aveva vinto tutte e tre le prove in cui si era presentata al via (Melilla, Kitzbuhel e Tiszaujvaros). E ora il talento della Polizia Penitenziaria punta decisa verso il primo impegno nell’ITU World Cup, previsto a Cagliari il 18 maggio: un test importantissimo nel percorso che la porterà poi ai Campionati Europei di Weert (dal 31 maggio al 2 giugno).
Luci puntate anche sul para-triathlon, che celebrava la tappa italiana delle World Series all’Idroscalo di Milano (27 aprile): c’era grande curiosità per il debutto di Charlotte Bonin come “guida” della non vedente Anna Barbaro e la biolimpica valdostana non ha tradito le aspettative, centrando con l’atleta calabrese un brillante quarto posto. Il piazzamento è estremamente promettente, dal momento che il massimo circuito paralimpico contribuisce a comporre il ranking per i Giochi di Tokyo 2020: e sotto questo profilo, il bronzo conquistato sabato dal nostra Giovanni Achenza nella prova delle handbike è sicuramente un buon trampolino di lancio. In entrambe le categorie c’è l’incognita di una prova integrata, con diversi gradi di disabilità distinti da partenza ad handicap: ma la continuità di Giovanni è davvero confortante e per la coppia Barbaro-Bonin c’è da dire che solo da un paio di mesi le due ragazze hanno cominciato ad allenarsi insieme.
Nelle altre prove di un fine settimana reso più lungo dalle festività del periodo, Elena Petrini è stata costretta al ritiro nella prova milanese del Grand Prix Italia (25 aprile), a causa di un malore dopo la frazione di nuoto in batteria, e ora è pronta a recuperare per la Coppa del Mediterraneo in Spagna.
Quanto al ritorno di Delian Stateff in una prova di WTS, a Bermuda (27 aprile), non si può definire che sfortunato: il giovane romano, uscito bene dal nuoto, si era ormai riportato sul gruppo di testa nella frazione di ciclismo, ma ormai in vista della seconda transizione è stato tradito dalla sua bici. A quel punto, perse posizioni e soprattutto tanto tempo, non gli è rimasto altro che finire onorevolmente la sua gara: anche per lui, dopo il rientro in Italia, è previsto il raduno di preparazione per la Coppa del Mondo di Cagliari.
MILANO (25 aprile) Grand Prix Italia di triathlon – sprint F: (1) Costanza Arpinelli 31’24”, (2) Ilaria Zane 31’34”, (3) Kate Waugh GBR 31’40”, NC ELENA PETRINI ritirata in qualificazione
MILANO (27 aprile) World Para-Triathlon Series – sprint M (H1/H2): (1) Jetze Plat (H2) NED 54’34”, (2) Geert Schiper (H2) NED 57’27”, (3) GIOVANNI ACHENZA (H1) 59’13” (12’05” - /1’23”/ - 31’22” – /41”/ - 12’44”); sprint F (B1/B2): (1) Alison Peasgood (B2) GBR 1h07’37”, (2) Susana Rodriguez (B2) ESP 1h08’42”, (3) Annouck Curzillat (B1) FRA 1h11’13”, (4) Anna Barbaro-CHARLOTTE BONIN (B1) ITA 1h12’26”
BERMUDA (27 aprile) ITU World Triathlon Series – olimpico M: (1) Dorian Coninx FRA 1h50’36”, (2) Javier Gomez ESP 1h50’38”, (3) Gustav Iden NOR 1h50’38”, (42) DELIAN STATEFF 1h57’46” (18’22” - /42”/ - 1h02’56” - /25”/ - 35’23”)
QUARTEIRA (28 aprile) ETU Junior European Cup di triathlon – sprint JF: (1) BEATRICE MALLOZZI 1h03’29” (11’22” – /1’05”/ - 32’03” - /31”/ - 18’28”), (2) Gabriela Ribeiro POR 1h03’41”, (3) Emilie Noyer FRA 1h03’48”
