Astrea avanti con Giuntoli, raggiunta sul pari dal Crecas
ott
16
2016
logoastreaPari interno per l’Astrea, che prova a scardinare l’attenta difesa della formazione di Palombara Sabina: ma il Crecas, grazie ad una prestazione maiuscola del suo estremo difensore, esce indenne dalla trasferta di Casal del Marmo.
LND Campionato Eccellenza Lazio 2016/2017 (girone A) – 7^ giornata (7^ andata) – Casal del Marmo, 16/10/2016
ASTREA - CRECAS 1 - 1 (0 - 0)
ASTREA: Placidi, Cruciani, Forchini (20’ pt Parmigiani), Di Benedetto, Cipriani, Dionisi, Bianchi (33’ st Donà), Mollo, Di Iorio, Giuntoli, Taliani (41’ st Magrini). A disposizione: Anelli, Puppo, Ciocchetti, Pioli. Allenatore: Quntiliano Mastrodonato.
CRECAS CITTÀ DI PALOMBARA: De Angelis, Mortaroli, Dovidio, Palmieri, Passiatore, Rulli (23’ st Lupi), Collacchi, Abbondanza, Gallaccio, Petroccia (16’ st Hrustic), Pascu (41’ st Panella) A disposizione: Zazzaro, Palomba, Di Piero, Fiorentino. Allenatore: Fabio Cola
Arbitro: Fabrizio Pacella di Roma 2.
Assistenti: Fabrizio Almanza e Daniele Tasciotti di Latina.
Marcatori: 29’ st Giuntoli, 34’ st Lupi.
NOTE – Ammoniti: Dionisi, Bianchi, Giuntoli, Parmigiani, Mortaroli, Palmieri, Passiatore, Pascu. Angoli: 3 – 3. Recupero: 2’ pt - 4’ st.
Partita equilibrata – con leggera supremazia biancoazzurra - tra due formazioni che cercano di mantenere il contatto con la testa della classifica: il primo tempo scorre via su buoni ritmi, con qualche occasione interessante su entrambi i fronti, ma si va al riposo a reti inviolate. La ripresa tende a riproporre il medesimo copione fino a che Ivan Giuntoli – già protagonista di diverse conclusioni pericolose verso la porta di De Angelis – non fa partire un diagonale imprendibile che si infila nell’angolino della porta avversaria. L’Astrea non riesce a contenere la reazione degli ospiti che per pochi minuti: Pascu serve Gallaccio, stilettata sul palo interno e Lupi è il più pronto ad appoggiare facilmente nella rete difesa da Placidi. L’ultimo sussulto è per un pallone recapitato dal bomber Giuntoli al giovane Magrini, ma il baby biancoazzurro
