Ghiaccio, Cappellini-Lanotte stavolta è argento
feb
01
2015
Dall’oro all’argento, ma sempre sul podio: da tre anni Anna Cappellini e Luca Lanotte non falliscono l’obiettivo della medaglia nella rassegna continentale del pattinaggio di figura. Anche sul ghiaccio di Stoccolma i due lombardi delle Fiamme Azzurre si sono confermati specialisti di vertice nella danza, insidiando fino alla fine la leadership dei francesi Papadakis-Cizeron. Ma i colori della Polizia Penitenziaria sono stati difesi al meglio anche da Ondrej Hotarek, autore con la sua nuova partner Valentina Marchei di uno spettacolare esercizio che ha visto la nuova coppia azzurra di artistico al quarto posto.
Anche in assenza di Carolina Kostner le Fiamme Azzurre guidano il movimento italiano del pattinaggio di figura: il merito è di Anna Cappellini-Luca Lanotte, per il terzo anno consecutivo sul podio europeo della danza su ghiaccio. Sulla pista di Stoccolma (dal 27 gennaio al 1° febbraio) i due portacolori della Polizia Penitenziaria non sono riusciti a confermare l’oro di Budapest 2014, ma il loro coinvolgente esercizio è valso almeno l’argento: l’unico podio conquistato dalla spedizione italiana nella capitale svedese. Terzi dopo la “short dance”, la coppia lombarda ha rimontato una posizione ai rivali russi Iliynikh-Zhiganshin (affondati al quarto posto) grazie ad una splendida interpretazione della “Danza Macabra” nella “free dance”: è mancato tuttavia ancora qualcosa per riuscire ad eguagliare e superare il punteggio finale segnato dai francesi Gabriella Papadakis-Guillaume Cizeron.
Ma una grande soddisfazione è arrivata anche dalla nuova coppia azzurra di artistico, dove Valentina Marchei ha accompagnato il nostro Ondrej Hotarek, già bronzo un anno fa in Ungheria (all’epoca con Stefania Berton): un autentico miracolo sportivo per ”Ondra” e la sua nuova partner, in forza all’Aeronautica, anche perché solo cinque mesi fa il duo ha tentato questa straordinaria avventura. Un percorso che ora sembra indirizzato nel migliore dei modi verso la qualificazione olimpica di Pyeongchang, obiettivo fissato a febbraio 2018: considerato quanto si è visto a Stoccolma, è quasi certo che Ondra e Vale ci andranno, in Corea del Sud. Ovviamente incrociando le dita. Per una formazione nata quasi per caso, la “medaglia di legno” costituisce un piazzamento eccezionale: come lo score ottenuto nel “libero” (117.44) sulle note immortali di Nino Rota e “La Strada”. Bello, bellissimo, un’esibizione che ha strappato applausi anche ad un pubblico un po’ freddino come quello svedese: e vedremo dove potranno arrivare i due campioni ai prossimi Mondiali di Shanghai (23/29 marzo).
Le classifiche di Stoccolma:
DANZA SU GHIACCIO (28/29 gennaio) – (1) Papadakis-Cizeron FRA 179.97 (1/71.06+1/108.91), (2) ANNA CAPPELLINI-LUCA LANOTTE 171.52 (3/69.63+2/101.89), (3) Stepanova-Bukin RUS 160.95 (4/64.95+3/96.00); COPPIE ARTISTICO (30 gennaio/1° febbraio) – (1) Kavaguti-Smirnov RUS 207.67 (2/69.86+1/137.81), (2) Stolbova-Klimov RUS 201.11 (1/71.38+2/129.73), (3) Tarasova-Morozov RUS 183.02 (5/57.13+3/125.89), (4) Valentina Marchei-ONDREJ HOTAREK 175.39 (4/57.95+4/117.44)
