Diario Olimpico: Claudia Mandia ad una freccia dal podio
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2016Ad un soffio dalla finale per l’oro, poi ad un passo dalla medaglia di bronzo: così si è consumata la speranza di Claudia Mandia e delle sue due compagne di conquistare uno storico podio nell’arco femminile. Tre debuttanti hanno portato la squadra italiana dove non era mai stata, ma dai Giochi di Rio de Janeiro ripartono con un quarto posto che sa di rimpianto. Nella giornata di domenica 7 agosto, così ricca di successi per la squadra azzurra, anche le nostre stradiste Elena Cecchini e Tatiana Guderzo hanno contribuito al bronzo di Elisa Longo Borghini nella gara in linea con una straordinaria prova di dedizione alla causa.
Mai l’Italia dell’arco femminile aveva lottato per una medaglia olimpica: lo hanno fatto oggi, domenica 7 agosto, tre ragazze in azzurro - con la nostra Claudia Mandia anche Guendalina Sartori e Lucilla Boari – protagoniste di una prova superba e in parte inattesa dopo il “ranking round” di venerdì. Dopo aver travolto le padrone di casa del Brasile (6-0), il terzetto italiano ha vendicato la debacle degli uomini ieri torgliendo dal tabellone la Cina (5-3) e sono entrate quindi nella fase decisiva per le medaglie: un sogno solo accarezzato, perché contro la Russia è mancato l’affondo ed è pesato quel “tre” della Sartori, anche se in un tale contesto non è assolutamente giusto dare responsabilità individuali per il risultato. Poi un pizzico di cattiveria agonistica ha fatto difetto anche nella finale per il bronzo, contro le cinese di Taipei: e qui invece, quanto a episodi sfavorevoli, ha pesato il declassamento – da 10 a 9 – di una freccia tirata proprio dalla nostra Claudia, decisione che ha messo le ali alle avversarie e ha vanificato la rimonta delle azzurre nel secondo set. Ora resta la prova individuale: difficile, ma con l’orgoglio di aver dato al Sambodromo una superba prova di valore collettivo.
RIO DE JANEIRO (7 agosto) Tiro con l’arco – Olimpico squadre F: (1) Corea del Sud, (2) Russia, (3) Taipei, (4) Italia/Guendalina Sartori-CLAUDIA MANDIA-Lucialla Boari (6Q/1911, 16: V/Brasile 6-0/54-50, 52-43, 56-55, QF: V/Cina 5-3/52-52, 49-48, 47-55, 53-50, SF: S/Russia 3-5/54-54, 52-47, 50-52, 49-52, F3/4: S/Taipei 3-5/52-56, 54-55, 51-49, 56-56)
Sul circuito di Fort Copacabana, la squadra azzurra di ciclismo è stata protagonista di una prestazione collettiva di alto profilo tecnico, difficile da ottenere in una prova in linea che concedeva al massimo quattro concorrenti per squadra: nel quartetto azzurro c’erano le nostre Elena Cecchini e la veterana Tatiana Guderzo, con la velocista Giorgia Bronzini e la capitana designata Elisa Longo Borghini. Sotto la regia orchestrata magistralmente da Tatiana, la formazione italiana è sempre stata presente nelle iniziative più pericolose sul duro percorso di 136.9km con un paio di salite molto selettive: Elena si è infilata in quella che sembrava la fuga decisiva, con altre sei compagne d’avventura appartenenti alle squadre più forti, con meno di 30km all’arrivo. Poi il forcing operato dalle statunitensi e dalle britanniche, uniche escluse dall’operazione, ha portato al ricongiungimento e all’azione in contropiede di un quartetto che ha lanciato Elisa Longo Borghini verso il bronzo.
RIO DE JANEIRO (7 agosto) Ciclismo su strada – prova in linea F (136.9km): (1) Anna Van Der Breggen NED 3h51’27”, (2) Emma Johansson SWE st, (3) Elisa Longo Borghini ITA st, (4) Mara Abbott USA a 4”, (5) Elizabeth Armistead GBR a 20”, (6) Katarzyna Newiadoma POL st, (14) TATIANA GUDERZO a 2’19”, (20) ELENA CECCHINI a 5’07”
Occasione mancata anche in piscina, pur con un profilo diverso: la 4x100 veloce maschile non poteva aspirare al podio, ma in batteria ha perso anche l’occasione per la finale per 5/100 di secondo rispetto al Giappone e 6/100 rispetto al Belgio. Doppia “scommessa” dello staff tecnico federale, che ha messo in formazione il convalescente Marco Orsi, rinunciando all’apporto del capitano Filippo Magnini: e così non è bastata la straordinaria frazione del nostro Michele Santucci – 48”42 è stato il miglior parziale del quartetto e il crono più veloce nuotato in carriera dall’aretino – per portare la staffetta italiana in una corsia di finale. Nonostante due cambi al pelo, sul filo di 0.00: poi l’oro dell’Estadio Aquatico è andato agli Stati Uniti di Michael Phelps con 3’09”92, davanti a Francia (3’10”53) e Australia (3’11”37).
RIO DE JANEIRO (7 agosto) Nuoto – 4x100m stile libero M (batterie): (1) Russia 3’12”04, (2) Usa 3’12”38, (3) Australia 3’12”65, (9) Italia (Luca Dotto/48”51, Marco Orsi/48”58, MICHELE SANTUCCI/48”42, Luca Leonardi/48”71) 3’14”22
Sulla pedana del “Centro Nacional de Tiro” è salito anche Giovanni Pellielo: il campionissimo vercellese ha già tre medaglie olimpiche in bacheca e affronta la settima partecipazione olimpica di una carriera inimitabile. In una prima tornata di qualificazioni, tre serie da 25 piattelli, che ha fornito complessivamente risultati non eccezionali, il nostro “Johnny” ha finora interpretato le difficili condizioni ambientali con grande freddezza: 73/75 con parziali da 24/25/24 che lo pongono al momento in 3^ posizione alle spalle dell’infallibile Massimo Fabbrizi (75) e del britannico Edward Ling (73, ma con una terza serie da 25/25). Ora, nella mattinata brasiliana (le 14.30 in Italia), sono in programma le altre due serie di qualificazioni: e poi, eventualmente, semifinale a sei e finali per le medaglie.
RIO DE JANEIRO (7 agosto) Tiro a volo – fossa olimpica M (qualificazione 1^ giornata): (1) Massimo Fabbrizi ITA 75/75, (2) Edward Ling GBR 73, (3) GIOVANNI PELLIELO 73 (24/25/24), (4) Josip Glasnovic CRO 72, (5) David Kostelecky CZE 72, (6) Yavuz Ilnam TUR 71
Ecco il programma dei nostri portacolori nelle prossime due giornate a Rio (ora italiana):
8 AGOSTO
ARCO – Dopo la competizione a squadre, Claudia Mandia sarà impegnata anche nel torneo individuale (dalle 14.25): primo duello – valido per l’ammissione al tabellone delle 32 - contro la statunitense Mackenzie Brown.
PUGILATO – Primi match dei tornei olimpici per i nostri Clemente Russo e Vincenzo Mangiacapre: negli Ottavi dei 91kg Clemente incontrerà il tunisino Hassen Chaktani alle 18.15, mentre Vincenzo se la vedrà nei Sedicesimi dei 69kg con il messicano Juan Pablo Romero (alle 23.00). In caso di successo, Clemente affronterà mercoledì 10 agosto nei Quarti il vincente tra il russo Yevgeniy Tishchenko e il brasiliano Juan Noguerira: nei pesi leggeri l’avversario di Mangiacapre negli Ottavi uscirà dal confronto tra il venezuelano Gabriel Maestre e il tedesco Arajik Marutjan.
TIRO A VOLO – Settimo assalto di Giovanni Pellielo al titolo della “fossa olimpica”: il tiratore vercellese è impegnato nella seconda fase di qualificazione (quarta e quinta serie), con inizio alle 14.30. Le eventuali semifinali e finali sono in programma dalle 20.00.
VELA – Prime tre regate in calendario per la classe RS: X, dove è in gara il giovane civitavecchiese Mattia Camboni (partenza prevista alle 18.05).
9 AGOSTO
SOLLEVAMENTO PESI – E’ la volta di Giorgia Bordignon, in gara nella finale dei 63kg: le fatiche della varesina avranno inizio alle 20.30 sulla pedana di Riocentro.
VELA – La competizione della classe RS: X maschile prosegue con altre tre regate a partire dalle 18.15 sul campo di Marina da Gloria: in gara il nostro Mattia Camboni.
