Ghiaccio, Ondra vince a Varsavia e Carolina pattina pro-terremotati
nov
21
2016
Non solo la vittoria di Ondrej Hotarek a Varsavia nelle coppie di artistico, con la partner Valentina Marchei: oltre allo splendido successo di Ondra nella Warsaw Cup (18/20 novembre), il fine settimana ha regalato il bagno di folla per Carolina Kostner nell’inaugurazione della pista di ghiaccio di Porto Recanati (19 novembre), dove l’atleta delle Fiamme azzurre si è esibita a favore delle popolazioni marchigiane colpite dai recenti terremoti.
Una coppia in crescita, quella formata dal nostro Ondrej Hotarek e dalla sua partner Valentina Marchei: dopo l’incerto debutto di Skate America, per Ondra e Vale la stagione sta assumendo tutt’altri contenuti tecnici e – rinfrancati dalla buona prestazione nella Rostelecom Cup – gli azzurri dell’artistico a coppie hanno nuovamente migliorato il loro personale a Varsavia (18/20 novembre), vincendo la prestigiosa “Warsaw Cup” con 189.26 di punteggio totale.
VARSAVIA (18/20 novembre) Warsaw Cup, prova di Challenger Isu – coppie artistico: (1) Valentina Marchei-ONDREJ HOTAREK ITA 189.26 (1/67.04 + 1/122.22), (29 Chelsea Liu-Brian Johnson USA 141.80, (3) Minerva Fabienne Hase-Nolan Seegert GER 141.62
Ma, in attesa del rientro ufficiale in gara - nella prova di Challenger ISU “Goleden Spin” a Zagabria (7/10 dicembre) - le immagini più belle del fine settimana sono arrivate da Porto Recanati: è stato lì che la nostra fuoriclasse Carolina Kostner è stata accolta con immenso affetto in occasione dell’inaugurazione della nuova pista di ghiaccio, sabato 19 novembre. Una presenza significativa per la campionessa delle Fiamme Azzurre, che in tutta la sua carriera si è spesa a favore delle persone deboli e svantaggiate e ora ha accettato di esibirsi per le popolazione delle Marche colpite dai recenti, tragici terremoti: un autentico bagno di folla, come c’era da immaginarsi, che ha visto Carolina pattinare insieme a tanti bambini e ragazzi del Club Ghiaccio di Ussita, privati a causa del sisma del loro palasport. Un raggio di luce e di speranza, per tanta gente duramente provata che si è stretta attorno ad un personaggio popolarissimo dello sport italiano e della Polizia Penitenziaria.
