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E’ di Giovanni Pellielo la prima, storica medaglia delle Fiamme Azzurre negli European Games: dalla pedana di Baku (16/17 giugno) è arrivato un bronzo nella “fossa olimpica” che arricchisce l’immenso palmarès del tiratore in forza alle Fiamme Azzurre dal 1995.
Un’estate caldissima per la nostra21.djike “Djke”: il J24 delle Fiamme Azzurre ha partecipato in rapida successione ai Campionati Italiani di minialtura di Chioggia (15/18 maggio) ottenendo il 6° posto assoluto e primo di classe, poi ai campionati Italiani “Open” di Lecco (29 maggio/2 giugno) con l’8° posto finale e sesto tra gli equipaggi italiani, infine alla quinta tappa del Circuito Nazionale J24 di Anzio (13/15 giugno), chiudendo al 2° posto nella classifica vinta dall’ammiraglia della Marina Militare “La Superba”.
E con questo fanno quindici: tanti sono i podi conquistati da Giovanni Pellielo nelle sue partecipazioni alla finale di Coppa del Mondo. L’argento di Nicosia (19/20 ottobre) si aggiunge alla serie infinita di medaglie vinte dal tiratore della Polizia Penitenziaria nel corso di una carriera inimitabile: nelle finali del circuito iridato – manifestazione nella quale già la semplice presenza significa eccellenza sportiva - il campione vercellese ha ottenuto sette ori, sei argenti e due bronzi.
Esordio da medaglia per de vidiAlvise De Vidi, il veterano paralimpico arrivato in luglio nelle Fiamme Azzurre: il titolato campione trevigiano ha conquistato il bronzo nei 400 metri (categoria T51) in occasione dei Campionati Europei di atletica leggera disputati sulla pista dell’University Stadium. Per lui in Galles anche un quarto posto sui 100 metri (T51).
L’immenso Giovanni Pellielo è ancora lì, davanti a tutti in classifica: è successo anche agli Europei di Maribor (28/29 luglio), dove il campionissimo vercellese ha dominato per la terza volta in carriera la finale della “fossa olimpica”.
Appiedato da una foratura, in pratica finisce così la trasferta di uccellari.4Davide Uccellari nell’ITU World Triathlon di Stoccolma (24/25 agosto): perché si può anche essere meticolosi nella preparazione, ma la disciplina multipla è sempre pronta a presentarti il conto con la malasorte. Per il resto, la certezza di aver assottigliato parte del gap di partenza accusato nel nuoto – stavolta parliamo di 30 o 40 secondi dai primi – e poi la necessità di rendere sempre più produttiva l’ultima frazione di corsa.....
Due esordi importanti nella stagione indoor, con la triplista Eleonora D’Elicio che salta 13.33 ad Ancona e la primatista italiana del peso Chiara Rosa a 17.28 nel primo test sulla pedana di Padova. Da segnalare pure il primato sociale indoor di Tatiane Carne a Udine (4.05 nell’asta) ed il brillante secondo posto di Valeria Roffino nella classica podistica “Montefortiana Turà”.
Con la convocazione di Giovanni Pellielo e Giulia Pintor per la seconda prova di Coppa del Mondo a Rio de Janeiro (preceduta dal raduno di Montecatini, 9/19 aprile) entra nel vivo la stagione olimpica: interlocutorie le prime uscite dell’anno nel “Qatar Open” a Doha (23/24 febbraio) e nel Grand Prix fitav d’apertura a Cologno al Serio (2/3 aprile).
Con i Campionati Europei di corsa campestre a Samokov (14 dicembre) si chiude la stagione dell’atletica: in Bulgaria Valeria Roffino è la seconda miglior azzurra, contribuendo così al 5° posto della formazione italiana. Protagonista della fase autunnale è anche Anna Incerti, che è tornata sotto le due ore e mezza sulla maratona finendo seconda a Torino (16 novembre) alle spalle della kenyana Esther Ndiema. Da segnalare i due titoli tricolori del campione paralimpico Alessandro Di Lello a Rieti (18/19 ottobre).
Prima una prova di World Triathlon Series – su distanza sprint, anziché olimpica – poi il Campionato Mondiale a squadre con la formula della staffetta mista: la disciplina multipla ha richiamato tutti i più forti specialisti ad Amburgo (20/21 luglio) per una due giorni di altissimo livello. Anche in questa occasione il nostro Davide Uccellari ha pagato un po’ troppo la sua sostanziale inesperienza nella frazione iniziale di nuoto, un gap che diventa sempre più penalizzante in occasioni come questa – con tutti i più forti specialisti al via – e che è stato decisivo in entrambe le gare per il giovane modenese delle Fiamme Azzurre....
