L’operazione congiunta a Padova della Polstato e della Penitenziaria
Jul
10
2014
Nelle prime ore della mattinata l’operazione che ha portato all’esecuzione di 15 arresti; 6 ordinanze di custodia cautelare emesse nei confronti di altrettanti agenti, di cui 2 in carcere e 4 agli arresti domiciliari è stata effettuata congiuntamente dalla Squadra Mobile, coordinata dal V.Q.A. Marco Calì, e dal Comando di Polizia Penitenziaria di Padova, coordinato dal Comm. C. Carlo Torres.
I 6 poliziotti penitenziari “infedeli” sono accusati di aver introdotto, in concorso con i familiari dei detenuti ed un avvocato, droga, telefoni cellulari , schede Sim e pen-drive Usb, all’interno delle sezioni della casa di reclusione.
L’operazione ha visto coinvolti circa 100 agenti, suddivisi in squadre “miste” composte da personale della Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria, tra cui 6 uomini del N.I.C., che hanno effettuato 22 perquisizioni presso le abitazioni degli indagati; 30 i controlli compiuti, anche con l’ausilio delle unità cinofile, nelle stanze della caserma e presso le celle dei detenuti coinvolti, tra cui alcuni appartenenti al circuito Alta sicurezza.
L’attività d’indagine, iniziata circa 8 mesi fa, è stata portata a compimento grazie alla collaborazione ed alla sinergia tra gli uomini della Questura di Padova ed il Comando di Polizia Penitenziaria del Due Palazzi.
