Le giovani Fiamme Azzurre della Scuola Vela partecipano ai Campionati Nazionali di Follonica e Rimini

Sep

09

2015
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Grande entusiasmo e soddisfazione per la partecipazione delle giovani Fiamme Azzurre della Scuola Vela del Gruppo Sportivo del Corpo, tutti figli di dipendenti dell'Amministrazione Penitenziaria, ai Campionati Nazionali organizzati dalla Federazione Italiana Vela per le Classi Veliche “555FIV” (Juniores) ed “O'pen Bic” (Cadetti), i quali hanno rispettivamente avuto luogo a Follonica dal 2 al 4 settembre ed a Rimini dal 2 al 5 settembre 2015.

La competizione svolta nel Golfo di Follonica dai sedici allievi della Scuola Vela che componevano i quattro equipaggi Fiamme Azzurre ha messo in luce la tendenza ad un progressivo miglioramento dei risultati sportivi conseguiti dai giovani ed ancor poco esperti equipaggi Juniores del Gruppo Sportivo, rispetto al precedente Campionato Nazionale di Nettuno ed alle recenti Regate Nazionali di Punta Ala ed Anzio.

Nel confronto, che si è svolto con 9 prove di regata  complessive e tra 18 equipaggi diversi, si è potuto registrare un buon posizionamento all'ottavo posto in una delle prove ed un importante piazzamento finale all'undicesimo posto nella classifica definitiva di questo Campionato Nazionale 2015 per le derive 555FIV, le imbarcazioni federali di cui la Scuola Vela del Gruppo Sportivo del Corpo può disporre grazie alla disponibilità offerta dalla Federazione Italiana Vela.

Mentre sul Tirreno i sedici ragazzi della categoria Juniores (Under 19), seguiti dai loro atleti/istruttori FIV del Gruppo Sportivo Fabio Delicati, Roberto Comodi Ballanti e Francesco Maglioccola, consolidavano la loro esperienza velica nelle regate, sull'Adriatico quattro giovanissimi Cadetti (Under 13), accompagnati dal loro atleta/istruttore FIV Fiamme Azzurre Giuseppe Incatasciato, debuttavano nelle competizioni ufficiali affrontando le impegnative prove di regata organizzate  per la Classe Velica  “O'pen Bic” presso il Club Nautico di Rimini.

Le piccole Fiamme Azzurre hanno raggiunto in una delle prove un sorprendente posizionamento al sesto posto, nonché un incoraggiante piazzamento al sedicesimo posto nella classifica finale di questa Tappa del Campionato Nazionale che ha fatto registrare nella  categoria “Prime Cup” la partecipazione di ben 24 giovani debuttanti a bordo della deriva “O'pen Bic”, una barca in grado di avvicinare al mondo della vela una fascia di bambini e ragazzi che la vivono più come un gioco che come una competizione, con un approccio alla gara e all’allenamento meno impegnativo di quello previsto da altre Classi giovanili.

Questa interessante filosofia, in grado di avvicinare alle scuole vela e ai campi di regata un numero maggiore di giovani, è ciò che ha convinto la Scuola Vela Fiamme Azzurre ad approcciare tale imbarcazione – la quale risulta utile a perseguire uno dei principali scopi statutari del Gruppo Sportivo del Corpo che è quello di avviare i giovani allo sport mediante la costituzione di sezioni giovanili – grazie alla disponibilità offerta dal Consiglio Direttivo della Classe Velica che ha prontamente agevolato l'immediato avvio delle attività con tale deriva, già in occasione del 3° Corso di Porto Clementino che si è da poco concluso.

L'introduzione di tale imbarcazione tra quelle usate dalla Scuola durante i propri corsi, finalizzata ad ampliare l'offerta formativa rivolta ai piccoli cadetti, è risultata infatti una delle apprezzate novità che la Scuola Vela Fiamme Azzurre ha inserito nell'ambito dello svolgimento del citato 3° corso, il quale è stato ulteriormente arricchito dalla possibilità per i corsisti di impiegare natanti di altro tipo (quali ad esempio il catamarano “Hobie Cat 16 Dragoon”),  che si sono potuti affiancare alle ormai tradizionali Derive 555FIV, utilizzate dalla Scuola Vela fin dal suo 1° Corso di Porto Clementino svolto nell'anno 2013.

Altra interessante novità del 3° Corso è stata l'inserimento di un'importante attività naturalistica svolta nella Riserva Naturale Statale “Saline di Tarquinia” che, grazie alla collaborazione offerta dal Corpo Forestale dello Stato, ha dato luogo a delle visite guidate all'interno di tale interessante sito effettuate dai giovani corsisti in piccoli gruppi di otto ragazzi che, in  sella a delle biciclette messe a disposizione dall'Istituto Superiore di Studi Penitenziari, hanno potuto beneficiare di questa divertente attività a scopo didattico naturalistico, resa ancor più speciale dalla fortunata presenza di un nutrito stormo di fenicotteri rosa che in quei giorni stazionava all'interno della riserva.

Tali eperienze naturalistiche – che integrano quelle già svolte dagli allievi della scuola nei passati corsi e, più recentemente, nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano in occasione delle iniziative realizzate sull'Isola d'Elba e sull'Isola di Pianosa durante lo scorso mese di luglio – si pongono quali attività in linea con la filosofia in materia ambientale della Scuola Vela Fiamme Azzurre e con quella della Federazione Italiana Vela, la quale con il Decalogo dell’Ecovelista ricorda a tutti i suoi tesserati di rispettare l’ambiente sia a terra come in mare.

Tutte le predette iniziative, il cui avvio manifesta l'attenzione che l'Amministrazione ha inteso rivolgere al benessere dei dipendenti e dei loro familiari, è stato possibile realizzarle grazie alla speciale dedizione ed al significativo impegno dimostrato da tutto lo staff della Scuola Vela Fiamme Azzurre che ha collaborato con il Responsabile Fabio Pichi e che nelle specifiche circostanze era composto dai già menzionati appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre, nonché da Marco Vincenti, Massimiliano D'Antoni, Matilde Santori, David Rengucci e Gabriele Gentile.

Oltre al suddetto personale reso disponibile dal Responsabile del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre Marcello Tolu, durante il periodo del citato 3° Corso la Scuola Vela si è potuta anche avvalere della presenza di due qualificati tecnici federali, Marco Iazzetta e Fabio Barbieri messi a disposizione dalla Federazione Italiana Vela, nonché, grazie all'intervento dell'Ente di Assistenza per il Personale dell'Amministrazione Penitenziaria, della preziosa opera svolta dagli animatori della Cooperativa “Diversamente”, coordinati da Marco Caputi, che hanno reso ancor più funzionale e divertente ogni attività svolta dalla Scuola Vela nell'ambito del citato corso.