Addio a Umea, la ‘lupa’ antidroga della Penitenziaria

Jun

16

2025
Addio a Umea, la ‘lupa’ antidroga della Penitenziaria
Addio a Umea, la ‘lupa’ antidroga della Penitenziaria

 

Profonda tristezza per la Polizia Penitenziaria e, in particolare, per il distaccamento Cinofili di Benevento: il 14 giugno è venuta a mancare Umea, leggendario cane antidroga conosciuta da tutti come “la lupa sannita”.

Per oltre un decennio, Umea è stata un punto di riferimento insostituibile nella lotta al traffico di stupefacenti. Una presenza costante, silenziosa ma determinante, nelle operazioni antidroga condotte dalla Penitenziaria, distinguendosi per fiuto, disciplina e dedizione assoluta.

Accanto al suo conduttore e partner, lo specialista Giovanni Maglio, ha partecipato a numerose operazioni complesse, contribuendo con il suo impareggiabile olfatto a smascherare traffici illeciti all’interno e all’esterno degli istituti penitenziari.

Oggi i baschi azzurri si stringono attorno al collega Maglio, testimone e protagonista di un legame indissolubile fatto di fiducia reciproca, sacrificio e amore. Il distacco da Umea lascia un vuoto difficile da colmare, non solo per le capacità operative della lupa, ma per l’anima che incarnava: un simbolo di giustizia silenziosa, sempre in prima linea e mai alla ribalta.

“La lupa sannita”, come affettuosamente veniva chiamata da chi l’ha conosciuta, rappresentava il meglio della sinergia tra uomo e animale, in un servizio tanto delicato quanto indispensabile per la sicurezza della collettività.

“Oggi il suo cuscino è vuoto, ma il suo spirito vive nei cuori dei suoi compagni e nelle missioni che continueranno anche nel suo nome. Onore a te, Umea. Fedele servitrice dello Stato, cane poliziotto, compagna di vita e simbolo del dovere”, scrive il distaccamento Cinofili in una nota.