Napoli: intesa DAP-Procura, nasce distaccamento NIR
Oct
20
2026
Rafforzare la collaborazione istituzionale tra l’autorità giudiziaria e la Polizia penitenziaria, assicurando un supporto investigativo stabile e specializzato nelle indagini relative ai reati commessi in ambito penitenziario. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa che è stato sottoscritto questa mattina dal capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Stefano Carmine De Michele e dal procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri per la costituzione e il funzionamento di un’articolazione distaccata del Nucleo Investigativo Regionale (NIR) per la Campania del Corpo di polizia penitenziaria presso la procura partenopea.
L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nel consolidamento delle sinergie operative tra DAP e autorità giudiziaria di Napoli, a conferma del valore del contributo investigativo offerto dal personale del Corpo di polizia penitenziaria specializzato nell’attività di contrasto alla criminalità e nella tutela della legalità all’interno del sistema penitenziario.
“Abbiamo accolto con piacere”, ha detto il procuratore Gratteri nel corso della conferenza stampa, “l’idea proposta dal capo del Dap di istituire presso i nostri uffici una struttura specializzata di polizia giudiziaria della Polizia penitenziaria per contrastare i reati all’interno delle carceri. È un protocollo per noi molto importante, con il quale vogliamo rendere più operativo e continuo il rapporto già esistente con la Polizia penitenziaria”.
Dal canto suo De Michele ha sottolineato che “proprio dal sempre maggiore coinvolgimento del nucleo specializzato di polizia giudiziaria del Corpo è venuta l’esigenza di avere un’articolazione stabile. D’altra parte i numeri parlano chiaro: le deleghe della Direzione distrettuale alla Polizia penitenziaria qui sono passate da 21 nel 2024 a 41 ad ottobre di quest’anno. Un raddoppio di deleghe in così poco tempo significa che c’è grande fiducia e grande sinergia operativa con l’autorità giudiziaria”.
L’articolazione distaccata sarà incardinata nel Nucleo Investigativo Regionale della Campania come IV Unità Operativa Regionale e sarà composta da un ufficiale e quattro agenti. Opererà nell’ambito delle indagini relative ai reati commessi negli istituti penitenziari e nei luoghi di custodia o detenzione, ai reati in danno di persone private della libertà personale, nonché, nei limiti delle competenze del NIR, alle attività investigative in materia di criminalità organizzata, terrorismo interno e internazionale e alle indagini di particolare complessità connesse al contesto penitenziario.
Di particolare rilievo la definizione di procedure condivise per l’acquisizione e la conservazione delle immagini di videosorveglianza degli istituti penitenziari, che, insieme alla tracciabilità delle operazioni e alla tutela dell’integrità dei dati, costituiscono un elemento essenziale per assicurare la costante disponibilità di elementi investigativi e il loro corretto utilizzo nell’ambito dei procedimenti penali. Il Protocollo disciplinerà inoltre i flussi informativi e le modalità di comunicazione tra le strutture coinvolte, che avverranno nel rispetto dei principi di riservatezza, continuità operativa e rigoroso rispetto del segreto investigativo.

Alla presentazione del protocollo d’intesa, insieme ai firmatari e al procuratore aggiunto di Napoli Alessandro Milita, erano presenti anche il provveditore regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Campania Carlo Berdini e il direttore del Nucleo Investigativo Centrale (NIC) Ezio Giacalone. Berdini ha sottolineato che il fatto che l’intesa sia avvenuta a Napoli “testimonia la fiducia e la collaborazione che c’è da sempre fra la Procura di Napoli e l’Amministrazione Penitenziaria, a cui il procuratore Gratteri ha voluto dare ancora un impulso maggiore”. “Per noi è un giorno importante”, ha affermato dopo di lui il comandante Giacalone. “La Procura di Napoli è la procura con la quale noi lavoriamo di più, sia a livello numerico che qualitativo, ed è un’eccellenza. Questo implica che il nostro impegno e il nostro lavoro dovrà avere degli standard sempre più elevati”.
Al termine della conferenza stampa è stata scoperta la targa del nuovo ufficio distaccato del NIR, al secondo piano della palazzina D del Palazzo di Giustizia “Alessandro Criscuolo”.
