Coni, una Stella d'Oro per le Fiamme Azzurre
Dec
16
2014
Una grande vetrina per un grande evento (15 dicembre): in occasione della presentazione della candidatura italiana per i Giochi Olimpici del 2024, nel Salone d’Onore del CONI è stata attribuita alle Fiamme Azzurre la Stella d’Oro al Merito Sportivo, massima onorificenza prevista dal movimento nazionale per le società sportive. E cinque atleti della Polizia Penitenziaria – Clemente Russo, Giovanni Pellielo, Silvia Marangoni, Anna Cappellini e Luca Lanotte – sono stati insigniti con il Collare d’Oro al Merito Sportivo per i titoli mondiali vinti nel corso del 2013.
L’orgoglio del Comm. Marcello Tolu, responsabile del Gruppo Sportivo, e la riconoscente gratitudine dello sport italiano: con la Stella d’Oro al Merito Sportivo le Fiamme Azzurre raggiungono i vertici del movimento nazionale, la massima onorificenza prevista dal CONI per una società sportiva. Il Salone d’Onore del Foro Italico è pieno come nelle grandi occasioni: la candidatura italiana – non solo di Roma – per i Giochi Olimpici del 2024 è sotto gli occhi di tutti e la presenza contemporanea di Giovanni Malagò, padrone di casa, con il premier Matteo Renzi diventa sinergica per un obiettivo che stavolta potrebbe diventare realtà. Ma la splendida sala è anche il palcoscenico ideale per premiare con storici e ambitissimi riconoscimenti cinque campioni mondiali delle Fiamme Azzurre ed il Gruppo Sportivo nel suo complesso. Due onorificenze diverse, ma con il medesimo significato di unicità e di gloria: Stella d’Oro per le società, Collare d’Oro per gli atleti che hanno vinto il titolo iridato. Ecco perché davanti al presidente del CONI e al presidente del consiglio sfilano Clemente Russo, Giovanni Pellielo, Silvia Marangoni, Anna Cappellini e Luca Lanotte, tutti vincitori del campionato mondiale nelle rispettive specialità (pugilato, tiro a volo, pattinaggio a rotelle, pattinaggio su ghiaccio) nel corso della stagione 2013.
Questo nella mattinata di lunedì 15 dicembre, una data ormai destinata a diventare storica nella vita delle Fiamme Azzurre: e il giorno dopo, un’altra gradita circostanza, l’incontro con il Ministro della Giustizia Andrea Orlando nella sede ministeriale di Via Arenula.
