Judo, Antonio Esposito in forma nel Grand Prix
Jul
02
2017
Una mezza impresa, se si guarda al quinto posto finale: ma un risultato di importanza fondamentale per Antonio Esposito, quello raccolto nel torneo degli 81kg in occasione del Grand Prix di Hohhot (30 giugno/2 luglio), territorio cinese della Mongolia Interna. Un percorso convincente, iniziato con uno scalpo importante: al primo turno il campano della Polizia Penitenziaria si è dovuto imporre nientemeno che a Seidai Sato, il giapponese che veniva da un oro e un argento nelle prove del massimo circuito Ijf nelle ultime due stagioni. Peccato per la battuta d’arresto con il russo Alan Khubetsov nei Quarti di finale: ma l’importante è stato combattere da pari a pari con una serie di avversari di prim’ordine, compresa la finalina per il bronzo persa con l’esperto ungherese Laszlo Csoknyai, judoka di lungo corso con un palmarès infinito.
E ora, come ha dichiarato il tecnico federale Francesco Bruyere – già gloria delle Fiamme Azzurre – il traguardo è quello dei Mondiali di Budapest (27/31 agosto).
HOHHOT (30 giugno/2 luglio) Ijf Grand Prix – 81kg: (1) Antoine Valois-Fortier CAN, (2) Alan Khubetsov RUS, (3) Laszlo Csoknyai HUN e Aslan Lappinagov RUS, (5) ANTONIO ESPOSITO (32: V/Seidai Sato JPN, 16: V/Jack Hatton USA, QF: S/Alan Khubetsov RUS, Rep5/7: V/Etienne Briand CAN, F3/5: S/Laszlo Csoknyai HUN)
