Tiro, Pellielo tricolore numero 10
Sep
25
2017
Vincere un titolo italiano nella fossa olimpica non è una cosa banale: vincerne dieci, la quota raggiunta da Giovanni Pellielo a Lonato (23/24 settembre) diventa un’impresa storica. La scuola italiana del “trap” è così blasonata che il capitano delle Fiamme Azzurre ha potuto mettere il suo decimo sigillo in bacheca solo dopo aver battuto in semifinale il fresco campione mondiale Daniele Resca e in finale il campione europeo in carica Mauro De Filippis. E nei Quarti aveva dovuto misurarsi in un barrage a sette colpi con un giovane emergente della disciplina come Valerio Grazini. Basta questo per capire che robusta concorrenza si debba superare per fregiarsi del titolo di campione italiano della specialità.
Quando “Johnny” mette a fuoco un bersaglio è difficilissimo portaglielo via: stavolta, sulle pedane del Tav Concaverde, il vercellese era entrato in gara con l’obbiettivo di portare in doppia cifra i suoi tioli tricolori.
Obiettivo centrato, ovviamente: le serie di qualificazioni si era chiusa a quota 122/125, ma per passare in finale Pellielo ha dovuto colpire altri sei bersagli nello shoot-off col giovane Grazini per determinare le posizioni di partenza. Poi le serie decisive, con canna ad un colpo, con le eliminazioni successive “all’americana”: nella penultima è caduto Daniele Resca, che aveva appena portato a casa il tiolo iridato a Mosca, poi l’ultimo ostacolo verso la vittoria è stato rappresentato da Mauro De Filippis. Pellielo ha centrato alla fine 44 piattelli su 50, il rivale si è fermato a quota 42/50.
Per il resto, una buona prestazione da parte di Marco Panizza – che ha chiuso la fase eliminatoria con 118/125, a due piattelli dalla qualificazione – mentre tra le donne Giulia Pintor si è confermata la bestia nera della plurititolata Jessica Rossi, respinta con perdite nel barrage di ammissione alla finale (12 a 11 nello shoot off). Peccato che la tiratrice sarda sia poi rimasta appena fuori dal podio.
LONATO (23/24 settembre) Campionato Italiano di tiro a volo – fossa olimpica M: (1) GIOVANNI PELLIELO (4Q-122/125+6, 44/50), (2) Mauro De Filippis (123+1, 42), (3) Daniele Resca, (120+6, 32), (4) Valerio Grazini (122+7, 27), (5) Simone Lorenzo Prosperi (120+5, 22), (6) Claudio Tosto (123+0, 17), (18) MARCO PANIZZA 118/125; fossa olimpica F: (1) Alessia Montanino (69/75+1, 39/50), (2) Maria Lucia Palmitessa (68, 38), (3) Federica Caporuscio (69+2, 31), (4) GIULIA PINTOR (6Q-67+12, 27), (5) Alessia Iezzi (69+3, 19), (6) Valeria Raffaelli (69+0, 13)
