Casal del Marmo, Trofeo di Pasqua con i giovani
Mar
30
2013
Con l’intento, riuscito, di dare seguito alla manifestazione “Torneo di Natale 2012” svoltasi presso lo Stadio di Casal del Marmo in Roma
e in consolidamento della collaborazione tra le società calcistiche dell’ASTREA, dell’AURELIO e del CAMPAGNANO si è svolta nella giornata di Sabato 30 marzo 2013, presso il Campo Nicola FERRUCCI di Campagnano di Roma, il “Torneo di Pasqua 2013” che ha visto affrontarsi in un triangolare le squadre dei pari età nella categoria Giovanissimi.
Su di un campo tirato a lucido per l’occasione si sono dati vita a tre avvincenti matches della durata di 50 minuti ciascuno alla fine dei quali è stata la squadra dell’ASTREA ad aggiudicarsi il trofeo.
Il numeroso pubblico assiepato sugli spalti per fortuna coperti, rappresentato dai genitori degli atleti ha sostenuto incitando, a volte troppo, e a gran voce i propri beneamati esultando in occasione delle emozioni provenienti dal campo. Unico neo l’improvviso forte temporale abbattutosi proprio in occasione delle partite che però ha reso eroici tutti i giocatori scesi sul rettangolo di giuoco.
Alla fine della manifestazione il Sindaco di Campagnano MAZZEI Francesco, oltre ad offrire la propria gentile e gradita presenza alla manifestazione, ha premiato il Capitano dell’ASTREA che alzando la coppa ha scatenato l’entusiasmo dei compagni per la raggiunta e sofferta vittoria.
Inoltre si vogliono ringraziare gli arbitri per la loro disponibilità e pazienza e tutti coloro, facenti parte a vario titolo della S.S.D. Virtus Campagnano, che hanno dato il proprio contributo alla buona riuscita della manifestazione con simpatia e sincera ospitalità.
Da ultimo si intende ringraziare tutti i genitori dei ragazzi dell’ASTREA per la “sentita” partecipazione e per l’organizzazione della vittoriosa giornata conclusasi tutti assieme in un noto ed ottimo ristorante locale.
I RISULTATI: CAMPAGNANO – AURELIO 0 - 1
ASTREA – CAMPAGNANO 6 - 0
ASTREA . AURELIO 1 – 1
LE CRONACHE:
ASTREA – CAMPAGNANO 6 – 0
ASTREA: Cesarini, (1°st. Pignataro) Bettoni (1°st. Colombino), Calimera, Salaparuta (V.Cap.), Fonti, Di Carlo (1°st Casani), Bava (1°st.Tacconi), Di Pol (Giuli), Matarazzo, Floridi (1°st. Di Palma), Spositi (Cap.) All. Riccardo Salvi
L’Astrea scende in campo in questa seconda gara ed affronta la squadra di casa del Campagnano battuta di misura dall’Aurelio. Già prima diell’ingresso in campo le facce concentrate dei ragazzi di Mister Salvi fanno ben sperare, infatti già dalle battute iniziali l’undici biancoazzurro schiaccia nella propria metà campo la compagine avversaria grazie anche alla regia del centrale Di Carlo impensierendo così la difesa rossoblu, al 10° Floridi trova finalmente il corridoio giusto lanciando Bava che conclude con un bolide che si insacca alla sinistra del portiere. Spositi dopo appena altri 5 minuti conclude a rete dalla distanza trovando una perfida deviazione avversaria che trafigge l’incolpevole estremo difensore. I laterali Bettoni e Calimera trovano nella giornata odierna i tempi giusti per fornire agli avanti ottimi palloni e uno di questi, dopo aver colpito la traversa, trova pronto il solito Matarazzo che è lesto nel ribatterlo in rete. Dopo la sfuriata biancoazzurra esce fuori, con orgoglio, il Campagnano che con i suoi avanti tutto fisico e corsa cercano di accorciare le distanze ma prima Fonti e poi Salaparuta riescono ad arginare le loro giocate.
Nel secondo tempo è ancora la formazione dell’Astrea a menare le danze e dopo una insistita azione è Giuli con un preciso piattone dall’interno dell’area a portare a quattro le reti. Il nuovo entrato Tacconi, bella la sua prima prova con la nuova maglia, sigla il quinto goal con un tapin dopo una respinta del portiere. In conclusione di gara arriva il sesto goal firmato da Fonti che risolve una mischia in area avversaria.
ASTREA – AURELIO 1 – 1
ASTREA: Cesarini, (1°st. Pignataro) Colombino, Calimera (10°st Bettoni), Salaparuta (V.Cap.), Fonti, Giuli, Tacconi (25°st.Floridi), Di Pol, Bava (15°st. Bava), Di Palma (10°st Casani), Spositi (Cap.) A disposizione: Di Carlo. All. Riccardo Salvi
Nell’ultima gara in programma, nella quale si determinerà la vincente del torneo, si affrontano le due squadre vittoriose nei precedenti incontri. L’Astrea scende in campo con gli stessi undici che hanno concluso l’ultima sfida. Si inizia sotto un diluvio che rende subito il campo pesante rendendo così difficili le giocate e la stabilità dei contendenti. L’Aurelio molto ben organizzato in tutti i suoi reparti cerca di impossessarsi del centrocampo ma oggi l’Astrea anche in quella zona del campo ha una marcia in più e con Di Pol autentico guerriero ribatte colpo su colpo. All’ottavo del primo tempo complice una svista arbitrale che non vede una precedente trattenuta ai danni di Fonti l’arbitro decreta un calcio di rigore per l’Aurelio. Le proteste, anche se civili, del difensore biancoazzurro inducono il direttore di gara però ad espellerlo. Sul dischetto di rigore si porta il centravanti avversario che calcia angolato ma Cesarini nell’occasione si dimostra all’altezza della situazione balzando alla sua destra e respingendo la sfera in angolo. Lo scampato pericolo e la difficoltà data dall’inferiorità numerica moltiplica le forze dei giovani biancoazzurri che riprendono la partita con piglio e decisione di voler oggi far loro la vittoria. Dopo un paio di veloci incursioni dalla destra di Colombino che impensieriscono la retroguardia avversaria arriva al 20° il vantaggio dell’Astrea con il goal di Tacconi che con una azione in contropiede, dalla sinistra, batte con un tiro da fuori area il portiere in uscita mandando in visibilio compagni e genitori sugli spalti. Nell’intervallo, utile per ritrovare forze ed idee l’Astrea inserisce Casani per infoltire il centrocampo. A giusta ragione visto come si è conclusa la prima parte del match nella ripresa l’Aurelio, anche se con un uomo in più, si dimostra maggiormente guardingo ma riesce comunque ad inquadrare la porta in un paio di occasioni ma purtroppo per i granata oggi i portieri dell’Astrea hanno deciso di non essere battuti. Dopo un paio di calci d’angolo a favore dell’Astrea che danno vita a delle furibonde mischie all’interno dell’oramai allagata area di rigore l’Aurelio a 10 minuti dalla fine centra il pareggio a coronamento del forcing espresso. A questo punto ci si aspetta la capitolazione dei giovani dell’Astrea che sembrano scoraggiati dopo il goal subito ed infatti nell’azione susseguente, causa questa volta la scarsa visibilità, una caduta di un centrocampista granata all’interno dell’area di rigore porta l’arbitro a concedere un secondo penalty a favore dell’Aurelio. La delusione dei giocatori dell’Astrea è maggiore di qualsiasi protesta non manifestata, il solo Pignataro, già brillantemente disimpegnatosi, può stavolta cambiare le sorti della partita e con grande concentrazione si pone sulla linea di porta in attesa dello scoccare del tiro avversario. La punta calcia forte ma centrale Pignataro non abbocca alle finte e con i pugni ribatte il pallone che colpisce la traversa e poi esce fuori. Tutti i giocatori sono interno a lui ma non c’è tempo per esultare mancano pochi minuti alla fine e la partita riparte subito dal corner. Battuto il corner è il rientrante Floridi che con qualche rischiosa giocata, su di un campo ai limiti della praticabilità, riesce a far riprendere fiato alla squadra fino all’arrivo dell’atteso fischio del direttore di gara che sancisce che il game is over. La vittoria del torneo viene dagli spalti e chiamata dallo speacker che acclama l’Astrea vincente per le maggiori reti realizzate alla fine dei due incontri disputati. I ragazzi dell’Astrea accorrono, tutti, sotto gli spalti dedicando questa prima, sofferta, meritata vittoria di un torneo a loro stessi e ai propri sostenitori. Ai complimenti provenienti dal Mister Salvi ai propri giocatori si associa tutto lo Staff dell’Astrea Calcio per il titolo conseguito.
