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Triathlon

Triathlon, ai Mondiali di Londra bene Uccellari e Bonin

Sep

14

2013
uccellari londra
uccellari londra

Un anno dopo si torna ad Hyde Park: è lo spettacolare circuito dei Giochi di Londra ad ospitare i Mondiali di triathlon sulla distanza olimpica (U23 il 12 settembre ed elite women sabato 14), quello che all’ITU definiscono la “Grand Final” di una stagione iridata intensissima targata WTS. Esiti positivi, ma due stati d’animo doversi per i protagonisti delle Fiamme Azzurre: Davide Uccellari avrebbe ambito ad una posizione più prestigiosa nella gara di U23 che ha comunque presentato al via campioni di livello assoluto, mentre Charlotte Bonin è ormai rientrata a pieno titolo nell’elite internazionale dopo le difficoltà post-olimpiche di Pechino 2008.

Quanto al talento modenese, il fatto di aver ceduto temporaneamente la leadership azzurra a Matthias Steinwandtner ha costituito motivo di rammarico, in ogni caso ingiustificato: il debuttante altoatesino ha potuto finalizzare l’evento, mentre Uccio ha legato la sua stagione ad una particolare forma di preparazione condizionata dagli sforzi del 2012. Ad un paio di settimane dall’intensa prova tricolore, il portacolori della Polizia Penitenziaria ha pagato qualcosa nella frazione finale: corsa sempre di ottimo livello, ma non in grado di fare pienamente la differenza per puntare al podio. Sulle sue gambe è pesato forse un mezzo minuto di troppo e così il 9° posto è facilmente spiegabile.

Quanto a “Charli”, una grande giornata: Alice Betto (5^ al traguardo) è sempre l’indiscussa numero uno della nazionale, ma il fatto di aver preceduto sul traguardo Annamaria Mazzetti è sufficiente ad esprimere tutta la soddisfazione del caso per la valdostana delle Fiamme Azzurre. Che è stata per due terzi abbondanti di gara nel cuore del gruppo di testa: anche la frazione podistica, pur decisiva per scavare un gap importante con le più forti, è stata interpretata con maggior efficacia rispetto al recente passato. E, alla fine, solo 30” o poco più hanno divido la nostra Bonin da una top-10 che solo pochi mesi fa sarebbe stata un sogno impensabile. Impresa davvero notevole, che rimette a posto le cose e apre prospettive nuove in vista del quadriennio che porta a Rio de Janeiro 2016.

Questo il dettaglio tecnico per l’archivio: UNDER 23 UOMINI – (1) Pierre Le Corre FRA 1h42’47”, (2) Fernando Alarza ESP 1h42’51”, (3) Declan Wilson AUS 1h42’55”, (9) DAVIDE UCCELLARI 1h44’05”; ELITE DONNE - (1) Non Stanford GBR 2h01’32”, (2) Aileen Reid IRL 2h01’57”, (3) Emma Moffatt AUS 2h02’00”, (16) CHARLOTTE BONIN 2h04’13”