Scherma, Bruttini cresce in Coppa
May
25
2014
A due settimane di distanza dall’exploit di Berna, un’altra fiammata di bruttini2014Lorenzo Bruttini in Coppa del Mondo: lo spadista senese è ancora una volta il migliore degli azzurri nella tappa di Buenos Aires (23/25 maggio), salendo fino al quinto posto nella classifica individuale di giornata dominata dall’ucraino Nikishin. Eppure lo stato di grazia di “Lollo” non gli apre le porte del torneo a squadre, dove la formazione azzurra si ferma addirittura negli Ottavi. Dopo il trionfo di Varsavia, anche lo sciabolatore Aldo Montano si ferma ai piedi del podio nel Grand Prix FIE “Lama d’Asparukh”, disputato a Plovdiv (24/25 maggio).
Stavolta niente medaglie dal week-end di Coppa del Mondo: ma le prospettive della nostra scherma, in vista degli Assoluti di Acireale (a partire dal 29 maggio) e poi degli Europei di Strasburgo (7/14 giugno) sono comunque promettenti. Due quinti posti, di sapore un po’ diverso: continua la scalata nel ranking mondiale da parte di Lorenzo Bruttini, mentre una sola stoccata nell’assalto dei quarti con il coreano Kim ha separato stavolta Aldo Montano dal podio. Lo spadista senese ha migliorato il settimo posto di Berna a distanza di un paio di settimane: sulle pedane di Buenos Aires (23/25 maggio), “Lollo” ha tirato per una medaglia nei quarti con Gauthier Grumier, ma il più esperto transalpino ha avuto la meglio ed è arrivato poi a giocarsi l’oro infinale con l’ucraino Bogdan Nikishin. Piazzamento storico per il portacolori delle Fiamme Azzurre anche se – ancora una volta – lo staff federale lo ha tenuto fuori dal quartetto che poi ha capitolato già nei 16 di fronte ai tedeschi nella prova a squadre: chiaro che i tecnici della spada vogliano puntare su una formazione collaudata in vista degli Europei di Strasburgo, ma forse Bruttini avrebbe meritato in questo momento una chance. E comunque, per il campione italiano “under 23” c’è anche l’obiettivo della rassegna continentale di categoria a Tbilisi (24/28 giugno).
Quanto a Montano, dopo la giornata eccezionale di Varsavia, il quinto posto di Plovdiv (24/25 maggio) deve essere accettato nell’ordine delle cose: lo sciabolatore livornese è ormai rientrato a pieno titolo nell’elite mondiale, ma deve anche gestirsi dal punto di vista fisico in una fase della stagione a dir poco impegnativa. In pratica Aldo si divide continuamente tra spostamenti, trasferte e pedane da ben più di un mese: e ora, dopo la rassegna tricolore di Acireale, c’è subito l’appuntamento europeo di Strasburgo. In ogni caso, a conti fatti, una sola stoccata ha separato il campione delle Fiamme Azzurre dal podio in Bulgaria.
In una trasferta non fortunata per le spadiste azzurre, a Francesca Quondamcarlo è mancata ancora una volta la zampata vincente: nel Grand Prix FIE a L’Avana (22/23 maggio), la romana della Polizia Penitenziaria si è confermata una delle specialiste più affidabili, pur senza superare lo scoglio delle 32 nel duello con la coreana Shin nel tabellone principale di Cuba. Anche per lei si tratta di trovare la giornata giusta, come le capitò un anno fa negli Europei di Zagabria che le regalarono l’argento.
Ora si va in Sicilia, ad Acireale, per un’edizione degli Assoluti che promette molto e che vedrà le Fiamme Azzurre in forze per raggiungere finalmente il primo titolo tricolore della storia.
L’AVANA (22/23 maggio) Grand Prix FIE – spada F: (1) Hao Jialu CHN, (2) Courtney Hurley USA, (3) Emese Szasz HUN e Simona Gherman ROU, (21) FRANCESCA QUONDAMCARLO (64: V/Joanna Halls AUS 15-8, 32: S/Shin A Lam KOR 9-15).
BUENOS AIRES (23/25 maggio) Coppa del Mondo “A” – (1) Bogdan Nikishin UKR, (2) Gauthier Grumier FRA, (3) Joerg Fiedler GER e Silvio Fernandez VEN, (5) LORENZO BRUTTINI (Q: 5V-1S, 64: V/Ni Jun CHN 15-12, 32: V/Daniel Jerent FRA 15-12, 16: V/Philippe Oberson SUI 15-13, QF: S/Gauthier Grumier FRA 10-15).
PLOVDIV (24/25 maggio) Grand Prix FIE – (1) Enrico Berrè ITA, (2) Diego Occhiuzzi ITA, (3) Kim Junghwan KOR e Tiberiu Dolniceanu ROU, (5) ALDO MONTANO (32: walk-over, 16: V/Benedikt Wagner GER 15-11, QF: S/Kim Junghwan KOR 14-15).
