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Judo

Judo, al via con Praga e Varsavia

Mar

03

2013
Judo, al via con Praga e Varsavia
Judo, al via con Praga e Varsavia

Con l’assegnazione degli incarichi nello staff federale – tra i collaboratori tecnici c’è anche il campione delle Fiamme Azzurre Francesco Bruyere, che ha chiuso la carriera agonistica alla fine del 2012 – si è dato il via alla partecipazione dei judoka azzurri agli appuntamenti in calendario nei circuiti internazionali: le tappe europee della World Cup hanno assunto la denominazione di “European Open” e le prime trasferte ufficiali sono state quelle di Varsavia (uomini) e Praga (donne) del 2 e 3 marzo. I risultati hanno risentito del ritardo di preparazione degli atleti della nazionale, tutti in difficoltà contro avversari molto più rodati in questo momento della stagione: non hanno fatto eccezione i portacolori delle Fiamme Azzurre, tra i quali solo Giulia Cantoni è riuscita ad arrivare al 3° turno nel torneo dei 70ks a Praga. La campionessa tricolore in carica ha battuto la belga Lola Mansour e la turca Seyda Bayram per Ippon prima di cedere Negli Ottavi alla tedesca Iljana Marzok (poi bronzo, dietro alle due finaliste Maria Bernabeu, spagnola, e Maria Portela, brasiliana): quindi un 9° posto che può essere considerato un valido punto di partenza per l’anno posto-olimpico. Sempre a Praga la nostra Elena Moretti, azzurra a Londra 2012, si è cimentata nella nuova categoria dei 52kg risultando battuta di stretta misura, per maggior numero di sanzioni, nel 1° turno che la vedeva opposta all’olandese Birgit Ente: un’avversaria che la bresciana (33^ nell’occasione) si era trovata molte volte di fronte nei 48kg. In finale l’israeliana Gili Cohen ha battuto la tedesca Sappho Coban.

In contemporanea si è svolto pure il torneo maschile di Varsavia, dove erano presenti i due judoka delle Fiamme Azzurre inclusi nel progetto “Rio de Janeiro 2016”, i giovanissimi Massimiliano Carollo e Domenico Di Guida. Il torinese Carollo ha battuto nel 1° turno degli 81kg il bielorusso Siarhei Tsiareshka e poi ha perso nei Sedicesimi con l’estone Jevgeni Salejev, chiudendo al 17° posto nella categoria dominata dal campione georgiano Levan Tsiklauri (battuto in finale il lettone Konstantins Ovchinnikovs). Per quanto riguarda il napoletano Di Guida, ha slatato il 1° turno dei 100kg per sorteggio e poi ha perso nel primo match sostenuto con l’ucraino Artem Bloshenko, arrivato alla finalina per il bronzo (persa con il francese Clement Delvert). Oro all’israelinao Or Sasson, sul belga Toma Nikiforov.

La prima uscita internazionale – fuori dai circuiti Eju e Ijf - si era comunque registrata il 2 e 3 febbraio, con la partecipazione dei nostri atleti agli Open del Belgio, ospitati come di consueto da Visé per il torneo maschile e da Arlon per quello femminile. Nell’occasione Domenico Di Guida aveva ottenuto il bronzo nei 100kg vinti dal belga Toma Nikiforov in finale sul britannico Benjamin Fletcher, mentre Giulia Cantoni era arrivata al 9° posto nei 70kg: qui oro alla giapponese Eriko China sull’olandese Sanne Van Dijke.

In campo nazionale, una folta pattuglia di judoka delle Fiamme Azzurre si era cimentata nel Torneo Città di Vittorio Veneto (con partecipazione estera) disputato alla “Zoppas Arena” di Conegliano il 12 febbraio. Qui si erano registrate le vittorie di Diego Cressi (66kg), Lorenzo Bagnoli (90kg) e Domenico Di Guida (100kg), mentre sul podio erano andati anche Marisa Celletti, seconda nei 70kg, oltre a Massimiliano Carollo e Alberto Borin, terzi rispettivamente negli 81kg e nei 100kg. Buona anche la prestazione di Simone Tamanti, 5° negli 81kg. Da segnalare che il torneo degli 81kg era di ottimo livello, tanto che Carollo ha battuto già nei quarti di finale l’azzurro delle Fiamme Gialle Giovanni Di Cristo e ha perso la semifinale con Gesualdo Scollo, arrivando poi alla finalina con Tamanti (che poi ha vinto il Trofeo Giano dell’Umbria il 2 marzo). Anche il successo di Bagnoli nei 90kg deve ritenersi probante, avendo il friulano sconfitto in semifinale il forestale Fabio Miranda e in finale il portacolori delle Fiamme Gialle Giuliano Loporchio. Nei 70kg, Marisa Celletti ha invece perso la finale con la finanziera Jennifer Pitzanti.