Results:
You searched for:
Found 2 results. Showing: [1 – 2]:
Ha sostituito dalla metà degli anni '50 il vecchio fregio dell'epoca monarchica, raffigurante un'aquila in rilievo di colore argento all'interno di uno scudo con fondo azzurro e bordato in argento. In basso era presente il monogramma "RI" a lettere affiancate, in argento e rilievo. Sopra lo scudo era presente una stella a cinque punte, argentata ed in rilievo anch'essa.
Il fregio attuale rappresenta una torcia con fiamma a due fronde di alloro zigrinato. Al centro, sulla torcia è ricavato uno scudetto con fondo blu e bordato in argento che porta impresse le lettere "RI" sovrapposte anch'esse argentate.
Download (png)
Download (pdf vettoriale)
L'azzurro delle fiamme sull'argento del campo, nel primo, sono i colori tradizionali del Corpo.
La fiamma rappresenta la speranza del recupero, nella società, della persona in espiazione della pena, compito istituzionale del Corpo (art. 27 Cost.).
La fascia diminuita di rosso ricorda il sangue versato dagli uomini del Corpo degli agenti di custodia e dalle vigilatrici penitenziarie - oggi Polizia Penitenziaria - a difesa delle istituzioni democratiche e delle sue Leggi.
La pezza onorevole del palato di quattro, nei colori tradizionali, è simbolo di fermezza e di stabilità nella missione assegnata.
Lo stemma è timbrato dalla corona d'oro dei Corpi di polizia ed è circondato da fronde di quercia e di alloro, legate entrambe da nastro tricolore.
I peculiari compiti istituzionali del Corpo sono anche richiamati nel motto: "Despondere spem munus nostrum" (garantire la speranza è il nostro compito), iscritto nella lista d'oro alla base dello stema.
