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Una sconfitta per un punto nel quarto di finale contro i britannici (149-150) ha impedito a Eleonora Sarti e Alberto Simonelli di lottare per il podio nel “mixed team”: ora la coppia delle Fiamme Azzurre punterà ai tornei individuali nell’arco compound. Sfortunata Giusy Versace nella finale dei 400 metri: una squalifica per invasione di corsia toglie di classifica la primatista italiana.
Ancora due piazzamenti di prestigio per i paralimpici delle Fiamme Azzurre ai Giochi di Rio (13 settembre): il veterano Alvise De Vidi, giunto alla settima presenza nelle ultime otto edizioni, conquista il quinto posto nella finale dei 100 metri della categoria T51, mentre Matteo Betti – sconfitto dal britannico Gillivers (poi argento) nei Quarti del torneo di spada – chiude al settimo posto nella categoria A della scherma.
Nella giornata di Rio (14 settembre), piena di medaglie della spedizione italiana, brillano anche i due metalli conquistati dalle Fiamme Azzurre: dopo il bronzo di Elisabetta Mijno nel “mixed team”, il tiro con l’arco porta anche l’argento individuale di Alberto Simonelli
Due medaglie solo accarezzate nella giornata di giovedì 15 settembre: come a Londra Elisabetta Mijno trova sulla sua strada la fuoriclasse iraniana dell’arco olimpico Zahra Nemati, ma a differenza di quattro anni fa lo scontro fatale – all’ultima freccia - avviene nei Quarti e così la torinese deve accontentarsi del quinto posto. Identico piazzamento per la squadra di spada maschile, nonostante la grande prestazione individuale del nostro Matteo Betti alla Carioca Arena. Ottava nella finale dei 200 metri Giuseppina Versace.
Undici presenze effettive, compresa la “guida” Elisa Bettini, e cinque medaglie in totale: la partecipazione delle Fiamme Azzurre ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro 2016 (7/18 settembre), nonostante il forfeit obbligato del maratoneta Alessandro Di Lello, è davvero da record. Torniamo a casa con l’argento di Alberto Simonelli nel “compound open” e con i bronzi dell’altra arciera Elisabetta Mijno (“mixed team” nell’olimpico open), dei ciclisti Giancarlo Masini (cronometro individuale C1) Andrea Tarlao (prova in linea C4-C5), per chiudere con l’ennesima impresa paralimpica del veterano Alvide De Vidi (terzo nei 400 metri della categoria T51).
Un altro metallo sfiorato ai Giochi Paralimpici di Rio (16 settembre): il terzetto dei fiorettisti azzurri, con il nostro Matteo Betti in pedana alla Carioca Arena, subisce due rimonte sanguinose nella pool da parte dei cinesi di Hong Kong e poi della Polonia, accontentandosi alla fine del quinto posto. Finale e primato italiano nella categoria T11 per la lunghista ipovedente Arjola Dedaj (sesta con il nuovo record a 4.51), mentre l’arciera Eleonora Sarti manca per un punto l’accesso alla zona medaglia del “compound”.
Un grave lutto per le Fiamme Azzurre: domenica 20 novembre ci ha lasciati Roberto Pelati, azzurro del pentathlon moderno e più volte campione italiano della disciplina multipla. Martedì 22 i funerali alla Balduina
Si chiudono con due bronzi i Giochi Paralimpici delle Fiamme Azzurre: il ciclista Andrea Tarlao è terzo in una drammatica volata della gara su strada riservata alle categorie C4-C5, mentre Alvise De Vidi onora la sua settima partecipazione (la sesta nell’atletica leggera, dopo l’esordio nel nuoto) con il bronzo nei 400 metri della categoria T51. Nel complesso diventano cinque le medaglie ottenute in questa edizione, massimo storico per i nostri atleti paralimpici (un argento e quattro bronzi).
Il velodromo “Fattori” di Civitavecchia e le strade del litorale nord di Roma hanno ospitato il raduno di preparazione invernale delle sezioni Ciclismo e Triathlon delle Fiamme Azzurre: dal 21 al 26 novembre i nostri atleti olimpici e paralimpici hanno lavorato agli ordini dei tecnici sociali. Con i campioni della Polizia Penitenziaria, anche l’oro dell’Omnium di Rio 2016, Elia Viviani, e il responsabile federale della pista maschile, Marco Villa
Ultimato il reclutamento di 17 atleti nelle Fiamme Azzurre: nel Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria arrivano 10 ragazzi e 7 ragazze, in 11 differenti discipline sportive: quasi tutti prospetti con credenziali di livello mondiale nelle categorie giovanili e tre con all’attivo già una partecipazione olimpica (la pentatleta Alice Sotero, la ranista Martina Carraro e la pattinatrice di figura Charlene Guignard).
