Il penitenziario di Alghero intitolato all'Agente Giuseppe Tomasiello

dic

10

2013
Il penitenziario di Alghero intitolato all'Agente Giuseppe Tomasiello
Il penitenziario di Alghero intitolato all'Agente Giuseppe Tomasiello

La cerimonia ha luogo alle ore 11,00 alla presenza del Capo del Dipartimento Giovanni Tamburino, del Provveditore Regionale Gianfranco De Gesu, del Direttore Elisa Milanesi e del Comandante dell’istituto Antonello Brancati.  Il 22 gennaio 1960, un detenuto che scontava la pena per un furto sacrilego e che era un "consegnato" addetto alla manutenzione delle linee telegrafiche e telefoniche, quindi costantemente sorvegliato durante il lavoro da un agente di custodia, colpì L’Agente Tomasiello diverse volte in testa con un martello che utilizzava per il proprio lavoro, lasciandolo in fin di vita, per poi darsi alla fuga. Il corpo del povero agente venne scoperto solo in tarda serata dai colleghi, trasportato all'Ospedale Civile di Alghero, morì il 24 gennaio per le gravi ferite riportate. Il suo assassino invece venne catturato pochi giorni dopo nella campagna di Sassari.