Polizia penitenziaria contro la violenza sulle donne
nov
25
2024
In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, il Comitato Pari Opportunità ha redatto una lettera inviata a tutto il personale del Corpo di Polizia penitenziaria per sottolineare l’importanza di un’azione collettiva per contrastare ogni forma di violenza e disuguaglianza di genere.
In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Comitato Pari Opportunità del Corpo di Polizia penitenziaria desidera rivolgere un pensiero a tutte le donne vittime di violenza, evidenziando che questa non si limita al contesto domestico, ma si manifesta anche in altri ambiti, incluso quello lavorativo.
La violenza si può esprimere in molteplici forme, spesso meno visibili ma non per questo meno dannose: disparità di opportunità generate da meccanismi organizzativi non equi, atteggiamenti e stereotipi sociali che possono sfociare in situazioni di emarginazione o svalutazione legate al genere.
Il Comitato è impegnato da tempo a supportare l’Amministrazione nel contrasto alle discriminazioni promuovendo la cultura del rispetto e dell’inclusione nella convinzione che le peculiarità legate al genere non debbano rappresentare un motivo di separazione, ma piuttosto un valore aggiunto da cui tutti possono trarre beneficio. È fondamentale che ogni appartenente al Corpo di Polizia penitenziaria si senta parte di un ambiente lavorativo equilibrato e corretto, dove le differenze siano considerate una risorsa e non un limite.
La genitorialità non deve rappresentare un ostacolo e l’Amministrazione è chiamata a fornire strumenti e soluzioni per garantire la possibilità di conciliare la progressione in carriera con il ruolo di genitore. Un sistema che contribuisce a favorire l’equilibrio tra vita privata e professionale, permette a ciascun individuo di esprimere al meglio le proprie potenzialità in un contesto lavorativo sereno e appagante.
In questa giornata simbolica, il Comitato rinnova il suo impegno a lavorare insieme per un Corpo che sappia guardare al futuro con uno sguardo nuovo, libero da pregiudizi e fondato su principi di parità, rispetto e giustizia. Uno degli strumenti introdotti per prevenire, contrastare e sanzionare comportamenti scorretti sul lavoro è il Codice di condotta contro le molestie nei luoghi di lavoro, redatto dal Comitato e adottato dall’Amministrazione, a disposizione di tutti i dipendenti.
Con riferimento al contrasto alla discriminazione di genere del Corpo di Polizia penitenziaria, è recente la sentenza n. 181 della Corte Costituzionale che ha sancito l’illegittimità costituzionale per violazione del principio di uguaglianza del d.lgs. 29 maggio 2017, n. 95 nella parte in cui distingue, secondo il genere, i posti da mettere a concorso nella qualifica di Ispettore del Corpo di Polizia penitenziaria.
Il Comitato è orgoglioso di aver proposto all’Amministrazione una modifica al decreto citato e della relativa tabella organica, con l’obiettivo di adeguarla ai principi costituzionali. Questa proposta, sostenuta dal Capo del Dipartimento e dall’Ufficio legislativo del Ministero della Giustizia, ha recentemente ottenuto l’approvazione di un ramo del Parlamento. Si auspica ora che la modifica normativa venga definitivamente approvata, riconoscendola come un intervento condiviso e atteso da tutti.
Il Comitato confida nel contributo di ognuno di voi per costruire un contesto lavorativo partecipato e solidale, perché è solo attraverso la collaborazione e l’ascolto che si può contrastare ogni forma di violenza e discriminazione.
Il Comitato Pari Opportunità del Corpo di Polizia penitenziaria
