Progetto Linea Azzurra - Base Navale Nisida
giu
15
2016
Lo scorso 14 giugno 2016, a Nisida, presso la Base Navale della Polizia Penitenziaria, sono stati inaugurati i locali del “Centro stabile di educazione e tutela dell'ambiente marino”.
Il progetto è stato promosso dal Provveditorato Regionale per la Campania ed è finalizzata alla promozione di attività a favore del benessere del personale e dei loro familiari, nonché per incentivare attività in linea con la mission dell'Amministrazione ovvero la promozione di attività risocializzanti per le persone condannate, con particolare riguardo all'educazione ambientale ed alla tutela del mare.
Il Centro organizzerà corsi, stage e altre attività nell'ambito del progetto “Linea Azzurra” , così denominato per tracciare una linea ideale, con il colore azzurro del Corpo di Polizia Penitenziaria, che disegni una congiunzione tra persone di ambienti e cultura diversi rispetto all’unico obiettivo di tutela delle bellezze ambientali e marine che ci circondano, il tutto sotto l’egida dell’Amministrazione Penitenziaria.
Con la collaborazione delll’Associazione I.S.F.O.R.M. (Istituto per lo Sviluppo la Formazione e la Ricerca nel Mediterraneo), l’Ufficio della Sicurezza e della Traduzioni del Provveditorato di Napoli, ha costituito un partenariato stabile che consentirà di organizzare corsi di canoa, snorkeling e subacquea con il rilascio di brevetto per dipendenti e figli di dipendenti ed, in uno step successivo anche a soggetti detenuti.
Alla presentazione dell'evento, presieduta dal Provveditore Regionale Tommaso Contestabile e introdotta da Giovanni Capasso dell'I.S.FO.R.M., oltre ai numerosi invitati hanno preso parte il Direttore dell'Ufficio Sicurezza e Traduzioni del PRAP Giulia Russo, il Direttore del Centro Giustizia Minorile di Napoli Giuseppe Centomani, il Direttore del Servizio Diurno Polifunzionale di Nisida Alessandra Rossi, il Giudice del Tribunale dei Minorenni di Napoli Piero Avallone, il Direttore della Stazione Zoologica “Anton Dohrn” Vincenzo Saggiomo, il Comandante del II Reparto Tecnico di Supporto della Guardia di Finanza di Nisida Biagio Looz ed il Comandante della Base del Servizio Navale di Napoli Giovanni Brunitto.
Nell'ambito delle iniziative presentate dal Provveditore, hanno trovato anche spazio quelle che su impulso del vertice dipartimentale, sono state di recente realizzate dalla Scuola Vela Fiamme Azzurre in favore dei figli dei dipendenti dell'Amministrazione Penitenziaria, presso la Base di Nisida, nonché quelle che hanno preso avvio in questi giorni in relazione al Progetto “Partenope Fiamme Azzurre”, che la Scuola Vela del Gruppo Sportivo del Corpo sta realizzando in collaborazione con il Centro Giustizia Minorile per la Campania, ed il supporto del Servizio Navale di Napoli che fa capo all'UST del PRAP per la Campania.
Il Responsabile della Scuola Vela Fiamme Azzurre Fabio Pichi ha ringraziato la Federazione Italiana Vela che ha sede a Genova – la cui attenzione per le attività avviate dalla Scuola Vela del Gruppo Sportivo del Corpo è stata sottolineata, anche nell'occasione, dalla presenza in sala del Consigliere Federale Rodolfo Bergamaschi – per la significativa collaborazione offerta fin dal principio alla Scuola Vela Fiamme Azzurre.
Tale fondamentale collaborazione è stata da ultimo rinnovata, nella specifica circostanza del progetto Partenope, con la temporanea fornitura presso la Base Velica di Nisida di due imbarcazioni federali 555FIV, grazie alle quali prenderanno avvio le previste attività veliche rivolte ai 10 partecipanti, già individuati dalla Giustizia Minorile tra i ragazzi di area penale e in misura amministrativa, che hanno manifestato interesse a partecipare al progetto “Partenope Fiamme Azzurre”.
Brochure informativa Scuola Vela – Progetto “Partenope Fiamme Azzurre”
