Roma, 10 agosto 2015: monitoraggio dei progetti per il miglioramento delle condizioni detentive

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Comunicato DAP 10 agosto 2015

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Ufficio Stampa e Relazioni Esterne

Roma, 10 agosto 2015: monitoraggio dei progetti per il miglioramento delle condizioni detentive.

Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha da tempo avviato il monitoraggio per la verifica periodica degli interventi messi in atto per il  miglioramento delle condizioni detentive, in linea con le prescrizioni dettate dalla sentenza Torreggiani. Progetti che riqualificano gli spazi della pena  e migliorano la qualità della vita delle persone detenute, con un’attenzione particolare alla dimensione affettiva e relazionale, cui sono rivolti gli interventi per attivare e/o implementare i colloqui pomeridiani e domenicali con i congiunti, la cura del rapporto tra detenuti e figli, la creazione di ulteriori spazi accoglienti dedicati ai minori in attesa di incontrare il genitore.
A tal proposito, in esecuzione del protocollo di intesa sottoscritto in data 21 marzo 2014 tra il Ministro della Giustizia, il Garante per l’infanzia e l’Associazione Onlus “bambinisenzasbarre”,  l’Amministrazione ha svolto una continua opera di sensibilizzazione evidenziando l’alta finalità di tale documento, che ha il merito di volgere l’attenzione ai bambini che vivono l’impatto con la dimensione del carcere in quanto figli di genitori detenuti. Di qui l’importanza di attivare/implementare negli istituti penitenziari le ludoteche dove si svolgono i colloqui e gli “spazi bambini”,  ambienti dotati di murales, giochi, decorazioni, ecc., allestiti nelle sale di attesa e nelle sale colloqui allorquando gli incontri non possono avvenire in ambienti appositamente dedicati, prevedendo, inoltre, i colloqui anche in fasce pomeridiane e nelle giornate festive pernon ostacolare la frequenza scolastica, mentre lo svolgimento dei colloqui nelle cd. aree verdi, appositamente attrezzate, offre la possibilità al nucleo familiare di consumare insieme i pasti.
Il monitoraggio, aggiornato al 5 agosto 2015, ha evidenziato dati in netto miglioramento: le visite pomeridiane si svolgono in 160 istituti; quelle domenicali in poco più di 80 istituti, dato comunque importante, nonostante la carenza di personale; un centinaio sono, invece, le aree verdi, destinate ad aumentare, considerati i progetti presentati alla Cassa delle Ammende per la realizzazione o la ristrutturazione degli spazi già esistenti; infine, poco più di 60 sono le ludoteche presenti e 154 il dato complessivo degli “spazi bambini”.
Per quanto riguarda le specifiche strutture dedicate alle mamme detenute con figli, si registra l’apertura  dell’ICAM di Torino, destinato anche all’utenza della regione Liguria, che va ad affiancarsi agli ICAM di Milano, di Venezia (struttura che copre anche il territorio regionale dell’Emilia Romagna in considerazione della scarsa presenza di detenute in detta area geografica) e di Senorbì (Sardegna). Sono stati inoltre avviati i progetti per la realizzazione degli ICAM di Barcellona Pozzo di Gotto e di Rebibbia Femminile, posti all’esterno degli istituti.
Carceri: Dap, in miglioramento condizioni detentive =
(AGI) - Roma, 10 ago. -  "Netto miglioramento" delle
condiizioni detentive nelle carceri italiane. Lo rende noto il
Dipartimento amministrazione penitenziaria del ministero della
Giustizia che ha da tempo avviato il monitoraggio per la
verifica periodica degli interventi messi in atto per il
miglioramento delle condizioni detentive, in linea con le
prescrizioni dettate dalla sentenza Torreggiani. Al 5 agosto,
le visite pomeridiane si svolgono in 160 istituti; quelle
domenicali in poco piu' di 80 istituti, dato comunque
importante, nonostante la carenza di personale; un centinaio
sono le aree verdi, destinate ad aumentare, considerati i
progetti presentati alla Cassa delle Ammende per la
realizzazione o la ristrutturazione degli spazi gia' esistenti;
infine, poco piu' di 60 sono le ludoteche presenti e 154 il
dato complessivo degli "spazi bambini". (AGI)
(Segue)
Carceri: Dap, in miglioramento condizioni detentive (2)=
(AGI) - Roma, 10 ago. - Per quanto riguarda le specifiche
strutture dedicate alle mamme detenute con figli, si registra
l'apertura  dell'Icam di Torino, destinato anche all'utenza
della regione Liguria, che va ad affiancarsi agli Icam di
Milano, di Venezia (struttura che copre anche il territorio
regionale dell'Emilia Romagna in considerazione della scarsa
presenza di detenute in questa area geografica) e di Senorbi'
(Sardegna). Sono stati inoltre avviati i progetti per la
realizzazione degli Icam di Barcellona Pozzo di Gotto e di
Rebibbia Femminile, posti all'esterno degli istituti.
    Quelli promossi dal Dap sono "Progetti che riqualificano
gli spazi della pena  e migliorano la qualita' della vita delle
persone detenute, con un'attenzione particolare alla dimensione
affettiva e relazionale, cui sono rivolti gli interventi per
attivare e/o implementare i colloqui pomeridiani e domenicali
con i congiunti, la cura del rapporto tra detenuti e figli, la
creazione di ulteriori spazi accoglienti dedicati ai minori in
attesa di incontrare il genitore".
    In esecuzione del protocollo di intesa sottoscritto in data
21 marzo 2014 tra il ministro della Giustizia, il Garante per
l'infanzia e l'Associazione onlus "bambinisenzasbarre",
l'amministrazione ha svolto "una continua opera di
sensibilizzazione evidenziando l'alta finalita' di tale
documento, che ha il merito di volgere l'attenzione ai bambini
che vivono l'impatto con la dimensione del carcere in quanto
figli di genitori detenuti. Di qui l'importanza di
attivare/implementare negli istituti penitenziari le ludoteche
dove si svolgono i colloqui e gli 'spazi bambini',  ambienti
dotati di murales, giochi, decorazioni, allestiti nelle sale di
attesa e nelle sale colloqui allorquando gli incontri non
possono avvenire in ambienti appositamente dedicati,
prevedendo, inoltre, i colloqui anche in fasce pomeridiane e
nelle giornate festive per non ostacolare la frequenza
scolastica, mentre lo svolgimento dei colloqui nelle cosiddette
'aree verdi', appositamente attrezzate, offre la possibilita'
al nucleo familiare di consumare insieme i pasti. (AGI)
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