Ciclismo, Ceci a Rio nel Keirin
mar
06
2016
Londra 2016, il Mondiale della rinascita per la pista italiana: e le Fiamme Azzurre ci sono con grande merito. Nel quartetto dell’inseguimento (già qualificato per Rio) Simona Frapporti e Tatiana Guderzo hanno siglato uno straordinario record italiano (4’26”162, sesto posto finale), ma soprattutto lo sprinter Francesco Ceci – grazie ai punti guadagnati sull’anello del “Lee Valley” (2/6 marzo) – conquista la certezza della “carta olimpica” nel Keirin.
Grandi notizie da Londra (2/6 marzo): la pista italiana torna protagonista dopo un periodo, ma soprattutto le Fiamme Azzurre – e la grande tradizione della Polizia Penitenziaria nella specialità – trovano soddisfazione in un’edizione dei Mondiali che doveva fornire gli ultimi verdetti in chiave olimpica. Proprio nell’impianto dei Giochi 2012, il velodromo “Lee Valley”, si sono visti larghi sorrisi alla fine della rassegna iridata: conferma del quartetto in rosa, già qualificato per Rio, grazie al contributo delle nostre Simona Frapporti e Tatiana Guderzo nel nuovo record italiano (4’26”162 nel primo turno ad eliminazione diretta con la Polonia), ma soprattutto il traguardo raggiunto da Francesco Ceci nel Keirin. Lo sprinter ascolano si è fermato nei recuperi, ma era quanto gli serviva per aggiungere punti al ranking olimpico: e ora, dopo aver respinto l’ultimo assalto da parte dell’azero Sergii Omelchenko, la “carta” per il Brasile è nelle sue mani. Un grande risultato per le nostre due ruote, che hanno sfiorato la qualificazione individuale con la solita Frapporti anche nell’Omnium (settima tra le atlete europee), mentre Elena Cecchini – fortemente indiziata per la squadra delle stradiste a Rio – si è concessa una variazione sul tema partecipando alla Corsa a punti sull’anello londinese.
Missione compiuta, quindi, e alla grande: mentre Marta Bastianelli e Rossella Ratto, impegnate sulle “Strade Bianche” senesi (5 marzo), sono arrivate ad un passo dalla “zona punti” nella prima prova dell’UCI World Tour.
LONDRA (2/6 marzo) Campionati Mondiali su pista – Keirin M: (1) Joachim Eilers GER, (2) Edward Dawkins NZL, (3) Azizulhasni Awang MAS, (13) FRANCESCO CECI (1T 5b2 +0”565, 1Rep 2b2 +0”076); Inseguimento a squadre F: (1) Usa (4’16”802-4’19”525), (2) Canada, (3) Gran Bretagna (4’16”540), (6) Italia/Beatrice Bartelloni-TATIANA GUDERZO-Francesca Pattaro-Silvia Valsecchi-SIMONA FRAPPORTI (7Q/4’29”857, SF5/8: V/Polonia 4’26”162-4’29”166, F5/6: S/Australia OVL); Corsa a Punti F: (1) Katarzyna Pawlowska POL 15, (2) Jasmin Glaesser CAN 14, (3) Arlenis Sierra CUB 14, (11) ELENA CECCHINI 4; Omnium F: (1) Laura Trott GBR 201, (2) Laurie Berthon FRA 183, (3) Sarah Hammer USA 182, (12) SIMONA FRAPPORTI 98 (Scratch/2, Ins 16/3’43”159, Elim/9 – 500m 15/36”784, GL 14/14”742, Corsa a punti/12)
Durante il raduno federale di Montichiari, Francesco Ceci aveva preso parte al “Trofeo Agrifood” (14 febbraio) vincendo sia il torneo della velocità sia il Keirin: nella stessa occasione il nostro Alex Buttazzoni aveva fatto parte del quartetto dell’inseguimento – con Elia Viviani, Liam Bertazzo e Davide Plebani – vincendo il duello con la formazione britannica. Un test che ha preannunciato poi lo splendido comportamento degli azzurri nella prova mondiale sull’anello del “Lee Valley”, dove però il portacolori delle Fiamme Azzurre non ha gareggiato.
