Ciclismo, Tagliaferro un Omnium tricolore
ago
03
2013
Una tagliaferro dalmineMarta Tagliaferro in condizioni di forma strepitose ha trionfato nella prova tricolore dell’Omnium elite disputata nel rinnovato velodromo di Dalmine (1/3 agosto). Un autentico trionfo, per la giovane vicentina delle Fiamme Azzurre, ben coadiuvata dalle compagne di squadra Elena Cecchini (in testa al termine delle tre prove in programma nella prima giornata) e Marta Bastianelli (sempre molto efficace dal punto di vista tattico in competizioni come questa): la neo-campionessa ha vinto due delle tre gare nella seconda giornata – inseguimento e scratch – dando un’accelerazione in classifica che l’ha portata a difendere la sua leadership dall’attacco disperato di Annalisa Cucinotta e Giulia Donato nella prova conclusiva sui 500 metri a cronometro.
Quarta alla fine Elena Cecchini e settima Marta Bastianelli, mentre nella classifica maschile il nostro Alex Buttazzoni ha concluso ad una sola lunghezza dal podio (campione d’Italia è stato Simone Consonni), non potendo contare sul consueto apporto di un compagno esperto come Angelo Ciccone sopratutto nella corsa a punti.
Questo il dettaglio completo delle due prove valide per il titolo assoluto: OMNIUM – donne: (1) MARTA TAGLIAFERRO 19 (3/giro lanciato 16”239, 4/corsa a punti 37, 6/eliminazione – 1/inseguimento 4’00”856, 1/scratch, 4/500m 39”521); (2) Annalisa Cucinotta 21 (1-6-2-5-6-1), (3) Giulia Donato 23 (4-2-4-2-8-3), (4) ELENA CECCHINI (5/giro lanciato 16”342, 1/corsa a punti 60, 1/eliminazione – 3/inseguimento 4’03”430, 7/scratch, 7/500m 39”783), (7) MARTA BASTIANELLI 33 (2/giro lanciato 16”190, 7/corsa a punti 13, 3/eliminazione – 4/inseguimento 4’03”748, 9/scratch, 8/500m 40”344); uomini: (1) Simone Consonni 22 (1-10-2-2-6-1), (2) Francesco Castegnaro 24 (10-3-1-1-4-5), (3) Michele Scartezzini 37 (8-6-7-5-8-3), (4) ALEX BUTTAZZONI 38 (5/giro lanciato 14”870, 17/corsa a punti, 3/eliminazione – 4/inseguimento 4’50”695, 5/scratch, 4/chilometro da fermo 1’10”805)
In preparazione dei Tricolori di Dalmine, Alex Buttazzoni si era cimentato prima nelle “Tre Sere di Pordenone” (22/24 luglio), dove aveva concluso l’Omnium al 3° posto (alle spalle dell’azzurro Elia Viviani e del ceco Alojs Kankovsky: 5-4-X-5-4-4), poi aveva disputato la tradizionale “Sei Giorni delle Rose” sul velodromo di Fiorenzuola d’Arda (25/30 luglio). La kermesse sull’anello del “Pavesi” aveva visto il pistard friulano – in coppia con l’altro specialista azzurro Liam Bertazzo – al 4° posto della classifica conclusiva con 79 punti e un giro di ritardo: sul podio i neozelandesi Archbold-Kennet (174), davanti ai Russi Ivan e Yevgeniy Kovalev (106 a pieni giri) e agli svizzeri Marguet-Perizzolo (108, con un giro in meno). Nel corso delle sei sessioni, Buttazzoni aveva raccolto numerosi piazzamenti prestigiosi: tra gli altri, un 3° nella prova ad eliminazione del 27 luglio e un altro nello scratch del 30 luglio.
