Atletica, due prime tricolori dagli Assoluti indoor
feb
18
2018
Un momento toccante sul podio: la consegna del bronzo europeo di Goteborg 2013, per la squalifica “postuma” della russa Kolodko, e così Chiara Rosa aggiunge un’altra perla al suo invidiabile palmarès. Ma poi c’è pure l’esibizione in pedana, dove arriva per la veterana delle Fiamme Azzurre il titolo italiano numero 22 della carriera: serie ancora aperta, signori miei.
E comunque c’è aria nuova in casa Fiamme Azzurre: due dei tre titoli arrivano da ragazzi giovanissimi, che ancora non avevamo mai vinto una maglia tricolore assoluta a dispetto di una militanza giovanile di prim’ordine. La sorpresona arriva dalla pedana dell’alto: dopo una stagione di sofferenza per problemi fisici assortiti, Stefano Sottile mette finalmente le ali come nella magica serata di Cali che nel luglio 2015 gli aveva dato l’oro mondiale “under 18”. Quel primo tentativo riuscito a 2.24 – PB “ogni-impianto” – lascia indietro tutti i vice-Tamberi del momento, dopo che il marchigiano aveva dato forfeit per il risentimento accusato a Banska Bystrica: il sammarinese Eugenio Rossi, l’aviere Marco Fassinotti – favorito della vigilia – e il poliziotto Silvano Chesani, tutti rivali esperti e collaudati. Poi l’ebrezza delle alte quote, quei salti a 2.28 che – pur falliti – proiettano il ragazzo della Valsesia in una dimensione del tutto nuova.
Più pronosticabile il primo titolo dei “grandi” conquistato da Elena Bellò: anche perché la vicentina aveva messo in mostra una condizione invidiabile sia nella solitaria cavalcata che le aveva dato il titolo promesse su questo anello due settimane fa, sia nella trasferta in terra belga, al Meeting Internazionale di Gent (dove purtroppo le era toccata una partenza in seconda serie per una distribuzione un po’ scriteriata da parte degli organizzatori, peccato …). Ormai questi limiti cronometrici stanno un po’ stretti alla portacolori della Polizia Penitenziaria, anche qui in testa dal primo all’ultimo metro: l’obiettivo, nemmeno troppo nascosto, è quello di avvicinare il muro dei due minuti alla prima occasione.
Per il resto – in attesa dell’esordio in maglia Fiamme Azzurre delle due classi 2000, Nadia Battocletti ed Eloisa Coiro – ad Ancona c’è stata la prima uscita con i nuovi colori della campionessa dei 60 metri juniores Zaynab Dosso: per la reggiana di origini ivoriane, la possibilità di piazzarsi – con la “connazionale” compagna di club, Audrey Alloh - in quella che è stata forse la finale tricolore sulla distanza di livello tecnicamente più elevata della storia. Il primato di categoria di Vincenza Calì – ex gloria delle Fiamme Azzurre – è sempre lì, a pochi centesimi: ora la trasferta di Nantes con la nazionale U20 e la possibilità di provarci ancora.
In contemporanea, la “mezza” di Verona (18 febbraio) con Anna Incerti al via: la maratoneta siciliana, già in mostra alla Corrida di San Giminiano, è stata seconda sulla scia della kenyana Vivian Kiplagat.
GAND (10 febbraio) Meeting Internazionale Indoor – 800m F: (1)B ELENA BELLO’ 2’06”14
GENOVA (11 febbraio) Campionato Regionale Lanci Invernali – Giavellotto F: (1) ZAHRA BANI 55.14
ANCONA (16/18 febbraio) Campionati Italiani Assoluti Indoor – Alto M (16): (1) STEFANO SOTTILE 2.24 (2.05/1 2.10/1 2.15/3 2.20/2 2.24/1 2.28/xxx), (2) Eugenio Rossi SMR 2.24, (3) Marco Fassinotti 2.24, (4) Silvano Chesani 2.24; 400m M (17): (10) LORENZO VEROLI (5b2) 49”19; 60m F (18): (1) Anna Bongiorni 7”27, (2) Irene Siragusa 7”32, (3) Johanelis Herrera 7”34, (5) ZAYNAB DOSSO 7”40 (1b5 7”43, 2sf2 7”42), (6) AUDREY ALLOH 7”42 (1b3 7”44, 2sf1 7”40); 800m F (18): (1) ELENA BELLO’ 2’05”3, (2) Joyce Mattagliano 2’05”5, (3) Stefania Biscuola 2’07”3; Peso F (17): (1) CHIARA ROSA 16.71, (2) Sydney Giampietro 15.78, (3) Martina Carnevale 14.43
VERONA (18 febbraio) Maratonina Internazionale di Giulietta e Romeo – Mezza Maratona F: (1) Viviana Kiplagat KEN 1h11’59”, (2) ANNA INCERTI 1h14’01”, (3) Claudia Pinna 1h14’53”
