Judo, Antonio Esposito scala il podio degli Europei
apr
28
2018
Dobbiamo ritornare con la memoria ai tempi gloriosi di Francesco Bruyere, a quell’argento storico ai Mondiali in Egitto, e parliamo nel 2005: agli Europei solo un bronzo a squadre, conquistato da Giulia Cantoni. Ora nel medagliere individuale della rassegna continentale ci siamo anche noi ed il merito è di Antonio Esposito: il napoletano, assistito in nazionale proprio dal tecnico federale Bruyere e nella preparazione di tutti i giorni da Francesco Faraldo (che alla medaglia ci era andato vicino, nei 66kg di Tbilisi 2009) ha strappato un bronzo splendente negli 81kg agli Europei di Tel Aviv (26/28 aprile). Probabilmente la prima vera consacrazione internazionale per il judoka delle Fiamme Azzurre, che pure aveva ottenuto diversi piazzamenti di prestigio nei circuiti Ijf e diversi podi a livello giovanile: ma la medaglia dell’edizione israeliana brilla più di tutti. Cinque gli incontri sostenuti dal portacolori della Polizia Penitenziaria: il più difficile probabilmente quello degli Ottavi che gli ha messo di fronte il turco Vedat Albayrak, recente vincitore dei Grand Prix di Agadir e di Antalya. Ma tutti gli scogli sono stai superati, ad eccezione della semifinale: fatale l’incrocio con il belga di origini maghrebine Sami Chouchi, che aveva tolto dal tabellone l’olandese Frank de Wit, numero uno del seeding a Tel Aviv. Alla resa dei conti la finale per il titolo poteva essere un premio meritato per il nostro campione, anche se portare via l’oro all’israeliano Sagi Muki – beniamino di una tribuna incandescente del Convention Center – sarebbe stata un’impresa sovrumana. Senza dimenticare che Esposito ha dovuto pagare un dividendo anche alla cattiva sorte, a causa del serio infortunio riportato al ginocchio nel Grand Slam di Abu Dhabi, ad ottobre 2017: saltati gli Assoluti di gennaio e ancora in fase di pieno recupero, eccolo qui nuovamente alla ribalta.
Altre due fiamme azzurre di scuola napoletana hanno fatto parte della spedizione italiana in questa trasferta israeliana. Giovanni Esposito, fratello minore di Antonio, ha combattuto nei 73kg incontrando subito un ostacolo insormontabile nel bielorusso Vadzim Shoka (poi in lizza per il bronzo nel prosieguo del torneo): ma l’obiettivo di Esposito junior sono ovviamente i Campionati Europei giovanili di Sofia a metà settembre. E poi Domenico Di Guida, nei 90kg: anche per lui un sorteggio complicato, con il giovane talento olandese Jesper Smink, bronzo continentale juniores in carica.
TEL AVIV (26/28 aprile) Campionati Europei assoluti di judo – 73kg: (1) Ferdinand Karapetian ARM, (2) Hidayat Heydarov AZE, (3) Bilal Ciloglu TUR e Tommy Macias SWE, (33) GIOVANNI ESPOSITO (64: S/Vadzim Shoka BLR); 81kg: (1) Sagi Muki ISR, (2) Sami Chouchi BEL, (3) Aslan Lappinagov RUS e ANTONIO ESPOSITO (64: bye, 32: V/Vartan Khachatryan ARM/Waza-ari, 16: V/Vedat Albayrak TUR/Ippon, QF: V/Anri Egutidze POR/Waza-ari, SF: S/Sami Chouchi BEL/Ippon, F3/5: V/Ilker Gulduren TUR/Ippon); 90kg: (20) DOMENICO DI GUIDA (64: bye, 32: S/Jesper Smink NED/Ippon)
