Ciclismo, Paternoster a Berlino l’argento e la paura
dic
02
2018
Tre giorni a Berlino per cuori forti, nella tappa tedesca di Coppa del Mondo (30 novembre/2 dicembre): alla splendida emozione per l’argento nell’Omnium – che ha dato a Letizia Paternoster la leadership provvisoria nel circuito iridato – alla grande paura per la caduta sofferta nel corso della Madison, fortunatamente risoltasi con semplici escoriazioni ai danni della giovane pistard trentina. In un primo tempo si era addirittura temuta la frattura della clavicola, ma i successivi accertamenti hanno escluso danni più gravi: un sospiro di sollievo per tutto il movimento, perché la stagione presenta ancora tanti obiettivi prestigiosi da conquistare e Letizia è la punta di diamante della formazione azzurra.
Il podio è stato sfiorato anche dal quartetto dell’inseguimento – dove hanno corso due portacolori della Polizia Penitenziaria (Paternoster e Simona Frapporti) - e dalla coppia della Madison formata dal nostro Francesco Lamon e dal fido compagno d’avventura Michele Scartezzini: il duo azzurro era reduce dalla Sei Giorni di Gand (13/18 novembre), vinta da Elia Viviani con il belga Keisse. Con un Francesco Ceci in discreto recupero della condizione, il solo rimpianto della spedizione italiana è arrivato dal trenino maschile: ancora un nono posto, tra l’altro con un tempo superiore ai quattro minuti. Il materiale umano c’è, ed anche il tempo di lavorare sulle alchimie di un quartetto che in prospettiva potrebbe anche puntare alla medaglia olimpica.
GAND (13/18 novembre) Sei Giorni Internazionale – classifica generale: (1) Iljo Keisse BEL/Elia Viviani ITA 382, (2) Kennye de Ketele/Robbe Ghys BEL 374, (3) Jasper de Buyst/Tosh Van der Sande BEL 348, (8) FRANCESCO LAMON/Michele Scartezzini ITA (-26) 108
BERLINO (30 novembre/2 dicembre) Coppa del Mondo su pista, 3^ prova – Keirin M: (1) Matthijs Buchli SUI, (2) Matthew Glaetzer AUS, (3) Mohd Azisuilhasni Awang MAS, (13) FRANCESCO CECI (1R: 4h6 +0”530, 1Rep: 2h4 +0”024); Inseguimento a squadre M: (1) Australia 3’51”210, (2) Danimarca 3’54”703, (3) Canada 3’56”339, (9) Italia/Elisa Viviani-FRANCESCO LAMON-Davide Plebani-Michele Scartezzini (9Q/4’00”440); Madison M: (1) Lasse Norman Hansen/Casper von Folsach DEN 44, (2) Mark Stewart/Oliver Wood GBR 30, (3) Roger Kluge/Theo Reinhardt GER 24, (4) Michele Scartezzini/FRANCESCO LAMON ITA 15; Chilometro da fermo M: (1) Joachim Eilers GER 1’00”645, (2) Quentin Lafargue FRA 1’00”660, (3) Theo Bos NED 1’00”868, (14) FRANCESCO CECI 1’02”837; Inseguimento a squadre F: (1) Gran Bretagna 4’16”153, (2) Australia 4’16”413, (3) Canada, (4) Italia/Rachele Barbieri-Maria Giulia Confalonieri-Martina Fidanza-SIMONA FRAPPORTI/LETIZIA PATERNOSTER (6Q/4’27”974, 1R: V/Polonia 4’24”912-4’27”587, F3/4: S/Canada OVL; Omnium F: (1) Katie Archibald GBR 132, (2) LETIZIA PATERNOSTER 118 (3/Scratch, 3/Tempo, 5/Eliminazione, 2/Corsa a punti), (3) Jennifer Valente USA 116; Madison F: (1) Laura Kenny/Emily Nelson GBR 37, (2) Julie Leth/Trine Schmidt DEN 28, (3) Jolien d’Hoore/Lotte Kopecky BEL 14, NC LETIZIA PATERNOSTER/Rachele Barbieri ITA DNF
