Nuoto, Carraro rana da record
dic
17
2018
La migliore edizione iridata per il nuoto della Polizia Penitenziaria, con medaglie e primati e piazzamenti che Martina Carraro e Ilaria Bianchi mettono in bacheca: ad Hangzhou (11/16 dicembre) le nostre nuotatrici si esprimono ad altissimo livello in tutte le prove disputate e alla fine brillano i tre bronzi conquistati rispettivamente nei 50 metri rana e con le frazioni di staffetta mista disputate tra batteria e finale.
Non è facile mettere ordine nel torrente di cifre importanti che le ragazze delle Fiamme Azzurre sono state capaci di mettere accanto al proprio nome sui fogli gara della rassegna iridata in Cina: soprattutto Martina entra nella storia non solo per i due metalli preziosi, ma soprattutto per avere riscritto il libro dei record praticamente in tutte le prove individuali disputate. Tre volte nei 50 metri rana – 30”00, 29”79 e 29”59 – e altrettante sui 100 metri, 1’05”06 (personale)-1’04”87 e 1’04”73 (a 12/100 dalla medaglia): a parte il nuovo primato del quartetto quattro stili, per il secondo bronzo. Un podio che spetta a pieno titolo anche a Ilaria Bianchi, per il contributo dato alla staffetta in batteria: peccato solo che siano sfumati altri piazzamenti da podio nelle prove individuali della farfalla, concluse comunque al quarto posto (100 metri, a 8/100 dal bronzo) e al quinto (200 metri). Nota a margine: in semifinale la Bianchi è stata spodestata dal libro dei primati dei 100 farfalla da Elena Di Liddo (56”06 contro il 56”13 della fiamma azzurra), ma poi la nostra ragazza ha preceduto la rivale in finale di una posizione.
A metà del quadriennio Martina e Ilaria sono ancora colonne importanti nel movimento: e per la farfallista bolognese l’obiettivo è ormai quello della quarta partecipazione olimpica, un traguardo che a Tokyo 2020 potrebbe coronare una straordinaria carriera.
HANGZHOU (11/16 dicembre) Campionati Mondiali di nuoto in vasca corta (v. 25m) – 50m rana F (11/12): (1) Alia Atkinson JAM 29”05, (2) Ruta Mailutyte LTU 29”38, (3) MARTINA CARRARO 29”59 NR (3b/1b6 30”00 NR, 2sf/1sf2 29”79 NR); 4x50m mista F (12): (1) Usa 1’42”38, (2) Cina 1’44”31, (3) Olanda 1’44”57, (8) Italia/Carlotta Zofkova-Arianna Castiglioni-Elena Di Liddo-Margherita Panziera 1’46”44 (8b/3b1 Italia/Elena Di Liddo-Arianna Castiglioni-ILARIA BIANCHI/26”14-Margherita Panziera 1’47”81); 100m rana F (14/15): (1) Alia Atkinson JAM 1’03”51, (2) Katie Meili USA 1’03”63, (3) Jessica Hansen AUS 1’04”61, (4) MARTINA CARRARO 1’04”73 NR (3b/3b6 1’05”06 PB, 6sf/4sf2 1’04”87 NR); 4x100m mista F (16): (1) Usa 3’45”58, (2) Cina 3’48”80, Italia/Margherita Panziera-MARTINA CARRARO/1’04”47-Elena Di Liddo-Federica Pellegrini 3’51”38 NR (4b/2b1 Italia/Margherita Panziera-MARTINA CARRARO/1’05”32-ILARIA BIANCHI/57”78-Federica Pellegrini 3’53”89); 100m farfalla F (15/16): (1) Kelsi Dahlia USA 55”01, (2) Kendyl Stewart USA 56”22, (3) Daiene Dias BRA 56”31, (4) ILARIA BIANCHI 56”39 (6b/3b5 56”85, 7sf/3sf1 56”79); 200m farfalla F (12): (1) Katinka Hosszu HUN 2’01”60, (2) Kelsi Dahlia USA 2’01”73, (3) Suzuka Hasegawa JPN 2’04”04, (5) ILARIA BIANCHI 2’05”57 (7b/3b3 2’06”40); 50m farfalla F (13/14): (1) Ranomi Kromowidjojo NED 24”47, (2) Holly Barratt AUS 24”80, (3) Kelsi Dahlia USA 24”97, (19) ILARIA BIANCHI (7b7 26”29)
