Ciclismo, altri due podi in Coppa del Mondo
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2019
Appena il tempo di festeggiare la prima vittoria dell’anno su strada – nella prima tappa del Santos Down Under Tour in Australia – e subito arrivano altre due medaglie importanti dalla pista: Letizia Paternoster, gioiellino delle Fiamme Azzurre, si conferma miniera inesauribile di metalli preziosi. Sull’anello di Cambridge, in Nuova Zelanda (18/20 gennaio), la 19enne trentina ha arricchito la sua bacheca con il bronzo dell’inseguimento a squadre – azzurre sempre più competitive, in testa alla classifica di specialità – e poi con l’argento nella Madison, in coppia con Maria Giulia Confalonieri. Il modo giusto per esorcizzare la paura di Berlino, quella caduta che avrebbe potuto avere conseguenze gravi e che invece Letizia ha superato con coraggio e doti di recupero eccezionali: nella quinta e penultima tappa del circuito iridato – manca solo l’appuntamento di Hong Kong (25/27 gennaio) – non sono arrivate solo le due medaglie, ma anche due brillanti piazzamenti del nostro Francesco Lamon, anche lui impegnato col quartetto (sesto) e nella Madison (quinto con Michele Scartezzini, fido compagno d’avventure).
La strada per le qualificazioni olimpiche è ancora apertissima, ma i pistard della Polizia Penitenziaria sono il valore aggiunto di un gruppo in crescita: come dimostrato anche dai risultati dell’Omnium internazionale di Grenchen (17 gennaio), dove Simona Frapporti ha combattuto punto a punto per la vittoria con l’elvetica Andrea Waldis e abbiamo registrato il ritorno in velodromo per la veterana Tatiana Guderzo, in caccia della sua quinta partecipazione a cinque cerchi.
GRENCHEN (17 gennaio) Gara Internazionale su pista “Life’s an Omnium” – Omnium, classifica finale F: (1) Andrea Waldis SUI 137, (2) SIMONA FRAPPORTI 132, (3) Lena Mettraux SUI 116, (8) TATIANA GUDERZO 87
CAMBRIDGE (18/20 gennaio) Coppa del Mondo su pista, 5^ prova – Inseguimento a squadre M: (1) Nuova Zelanda 3’50”159, (2) Canada 3’53!156, (3) Svizzera 3’55”204, (4) Usa 4’00”320, (6) Italia/Liam Bertazzo-FRANCESCO LAMON-Stefano Moro-Michele Scartezzini (5Q/3’59”882, 1R: V/Giappone 3’56”731-3’59”073); Madison M: (1) Campbell Stewart-Aaron Gate NZL 76, (2) Yoeri Havik-Roy Pieters NED 30, (3) Daniel Holoway-Adrian Hegyvary USA 26, (5) Michele Scartezzini-FRANCESCO LAMON ITA 20; Inseguimento a squadre F: (1) Nuova Zelanda 4’16”028, (2) Canada 4’17”270, (3) Italia/Elisa Balsamo-LETIZIA PATERNOSTER-Martina Alzini-Marta Cavalli (3Q/4’20”791, 1R: S/Canada 4’15”579-4’18”601, F3/4: V/New Zealand Track 4’18”069-4’31”012); Madison F: (1) Jolien d’Hoore-Lotte Kopecky BEL 39, (2) LETIZIA PATERNOSTER-Maria Giulia Confalonieri ITA 27, (3) Racquel Sheath-Rushlee Buchanan NZL 9
