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Tiro a Volo

Tiro, doppio argento mondiale per un Pellielo da record

set

13

2015
Tiro, doppio argento mondiale per un Pellielo da record
Tiro, doppio argento mondiale per un Pellielo da record

A tre settimane dal terzo titolo europeo, sfuma all’ultimo piattello il quinto titolo mondiale per Giovanni Pellielo: a Lonato (12/13 settembre) il tiratore delle Fiamme Azzurre resta d’argento nella finale della “fossa olimpica”, battuto allo spareggio dallo slovacco Erik Varga, ma diventa comunque lo specialista con più medaglie nella storia della rassegna iridata (nove volte sul podio, con 4 ori, 3 argenti e 2 bronzi). E nella competizione a squadre del “trap” arriva un altro argento per “Johnny”, capitano del terzetto azzurro preceduto in classifica dalla Russia.

pellielo lonato 2

L’immenso “Johnny” Pellielo, già nella storia, resta ad un passo dalla leggenda: con una finale mondiale praticamente in tasca, il tiratore delle Fiamme Azzurre cede improvvisamente allo “shoot-off” nei confronti dello slovacco Erik Varga, mancando così il quinto titolo iridato della carriera. Sarebbe stato record assoluto, perché nessuno specialista, in nessuna prova del tiro a volo, aveva mai vinto cinque Mondiali: il campionissimo di Vercelli deve così “accontentarsi” di un altro record, quello del tiratore più volte sul podio nella competizione, nove medaglie in totale (4 ori, 3 argenti e 2 bronzi). Uno show fantastico, al quale ha fatto difetto solo l’acuto finale: peccato, ma anche da questo nasce il rispetto nei confronti di “Johnny” come uomo. Non è un robot, un atleta senz’anima, ma un grandissimo campione, capace di farsi spazio da vent’anni e più nella più praticata specialità del piattello: cambiano i rivali, passano le epoche, ma il portacolori della Polizia Penitenziaria è sempre lì, incapace di passare la mano. Passione e applicazione senza fine, doti che hanno portato un palmarès incredibile nelle bacheche di casa Pellielo, della Fitav e anche delle Fiamme Azzurre.

In una vicenda personale del genere – che a considerarla per bene, avrebbe dell’incredibile – tutto il resto è contorno: come l’ennesimo podio a squadre, sul quale Pellielo ha trascinato il terzetto azzurro completato a Lonato (12/13 settembre) da Massimo Fabbrizi e Valerio Grazini, un veterano ed un giovane che purtroppo (nell’occasione) non sono stati in grado di portare a termine una prestazione collettiva ai loro migliori livelli. E così la Russia ha preso l’oro, con un vantaggio di due piattelli sulla formazione italiana.pellielo lonato 3

LONATO (11/12 settembre) Campionati Mondiali di tiro a volo – fossa olimpica M: (1) Erik Varga SVK, (2) GIOVANNI PELLIELO (4Q-120/125, 1sf-13/15, F-12/15+1), (3) Maxime Mottet BEL; fossa olimpica a squadre M: (1) Russia 356/375, (2) ITALIA (GIOVANNI PELLIELO/120-Massimo Fabbrizi/118-Valerio Grazini/116) 354, (3) San Marino 352

A corollario dell’impresa mondiale di Pellielo, diamo conto anche dell’ultima uscita internazionale dei nostri tiratori, nella “Fazz’a Italian Green Cup”, al Tav Umbriaverde di Massa Martana (26 agosto): Giulia Pintor (65/75) si è classificata al 16° posto nella fossa olimpica vinta dall’italo-svizzera Silvana Stanco, davanti alla sammarinese Arianna Perilli e alla statunitense Ashley Carroll.