triathlon, da Charli Bonin un oro da leggenda
giu
22
2014
Un oro storico per il triathlon italiano, uno oro importantissimo per bonin oroCharlotte Bonin: l’impresa europea di Kitzbuhel (20/22 giugno) resterà nella memoria degli appassionati, ma soprattutto negli annali del nostro Gruppo Sportivo. L’atleta valdostana, che dopo la partecipazione olimpica di Pechino 2008 – a soli 20 anni – aveva pagato i troppi infortuni sofferti, ottiene i dividendi della lunga opera di recupero e contribuisce allo splendido titolo continentale lanciando il quartetto azzurro in staffetta mista con una frazione migliore di quella del bronzo individuale Annamaria Mazzetti. Dopo il settimo posto di venerdì, “Charli” è definitivamente rientrata nell’elite internazionale della disciplina multipla: tra gli uomini Davide Uccellari, reduce dall’argento di pochi giorni prima in Messico, resta col gruppo dei migliori fino a metà della frazione di corsa: poi si spegne la luce, perché la durissima trasferta messicana ha lasciato il segno.
Un Campionato Europeo che ci riporta ai tempi gloriosi di Nadia Cortassa, l’oro della staffetta azzurra a Kitzbuhel (20/22 giugno) e l’eccezionale frazione di lancio esibita da Charlotte Bonin ripaga il Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria per tutti gli sforzi fatti – anche con iniziative organizzative, tecniche e promozionali – per il decollo di questa fantastica e durissima disciplina multipla in Italia.
Che ci fossero le premesse per l’impresa, lo si era visto anche dalla prova individuale: il bronzo di Annamaria Mazzetti era stato coronato anche dal settimo posto della nostra Charli, che ha confermato uno straordinario recupero fisico rientrando alla grandissima nell’elite mondiale della specialità. Certo, era rimasto il rammarico di vedere Davide Uccellari prosciugato di energie quando già era in vista il traguardo della gara maschile: a pochi giorni dalla drammatica trasferta di Huatulco – condizioni ambientali spaventose, con gli atleti colpiti da collasso per lo sforzo – il campione modenese ha pagato a duro prezzo il suo tentativo di recuperare punti preziosi in Messico con la partecipazione alla gara di Coppa del Mondo in Messico. Argento sì, ma anche una sofferenza immane che poi l’ha colto nel finale della competizione europea: al 5° chilometro si è spenta la luce, per “Uccio”, che così ha vanificato non solo un piazzamento di prestigio nella classifica continentale – stava viaggiando in ottica 15^ posizione – ma anche il successivo inserimento nel quartetto della staffetta mista, a vantaggio di Matthias Steinwandter. Ora si tratta di recuperare, perché il prossimo appuntamento sarà quello del WTS di Amburgo il 13 luglio.
Invece Charlotte Bonin ha messo in mostra una condizione psicofisica invidiabile, probabilmente la migliore che la valdostana delle Fiamme Azzurre abbia mai goduto nella sua carriera: ed è stata decisiva la sua frazione iniziale per le sorti del quartetto italiano. Basti pensare che il parziale del lancio, 25’19”, è stato a livello della tedesca Sophia Saller, argento nell’individuale che ha chiuso gomito a gomito con “Charli”, e ben migliore di quello poi segnato dalla compagna di squadra Mazzetti in terza. Con il contributo del capofila azzurro Alessandro Fabian e con l’eccellente finale del giovane Steinwandter, è stato coronato il sogno di un titolo europeo collettivo che ha il sapore dell’impresa da leggenda per il triathlon italiano.
Vero che i britannici non hanno messo in formazione i campionissimi Brownlee, ma nello sport gli assenti hanno sempre torto: e quindi Charlotte ora partirà per la prova WTS di Chicago (29 giugno) con il vento in poppa e l’obiettivo di guadagnare un buon bottino di punti per il ranking.
CLASSIFICHE (20/22 giugno) Campionati Europei triathlon olimpico – uomini: (1) Alisair Brownlee GBR 1h54’08”, (2) Dmitriy Polyanskiy RUS 1h54’35”, (3) Vicente Hernandez ESP 1h54’39”, (52) DAVIDE UCCELLARI; donne: (1) Nicola Spirig SUI 2h10’24”, (2) Sophia Saller GER 2h10’40”, (3) Annamaria Mazzetti ITA 2h10’58”, (7) CHARLOTTE BONIN 2h11’53”; staffetta mista: (1) ITALIA (CHARLOTTE BONIN/25’19”, Alessandro Fabian/22’49”, Annamaria Mazzetti/25’36”, Matthias Steinwandter/24’37”) 1h38’20”, (2) Germania 1h38’30”, (3) Gran Bretagna 1h38’43”
Un’altra bella notizia per il nostro triathlon è arrivato da Barberino del Mugello (22 giugno) dove la veterana Marta Gaiardelli è riuscita ad inserirsi in scia alla campionessa delle lunghe distanze Martina Dogana in un durissimo confronto valido per il titolo tricolore di “triathlon lungo”: la bergamasca ha chiuso al secondo posto in 4h42’17”, lasciando spazio solo nell’ultima frazione di corsa alla specialista più forte in campo nazionale, Martina Dogana (4h34’15”), ma lasciandosi alle spalle Margie Santimaria (4h43’43”).
