Astrea, fatale la doppietta dell'ex Roversi
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2015Una doppietta dell’ex Cristiano Roversi, in chiusura dei due tempi, condanna l’Astrea alla sconfitta nella prima giornata del girone di ritorno: sul risultato finale pesa anche il rigore parato da Caruso su esecuzione di Mollo, all’inizio della ripresa.
LND 2014/2015 (girone G) – 18^ giornata (1^ ritorno) – Casal del Marmo, 11/1/2015
ASTREA – APRILIA 0 – 2 (0-1)
ASTREA: Micheli, Cruciani (17’ st Apolloni), Guglielmi (17’ st Maurizi), Di Ventura, Briotti, Sannibale, Gaeta, Mollo, Simonetta, Di Benedetto (17’ st Di Fiordo), Amico ( disp. Ciurluini, Dionisi, Forchini, Fazio, Circuri, Ferazzoli). Allenatore: Rambaudi.
APRILIA: Caruso, Montella, Toto, Maola, Crepaldi (15’ st Cannariato), Esposito, Cioè, Fabiani, Roversi (43’ st Tozzi), Pagliaroli (44’ st Molinari), Giangrande (a disp. Casciotti, Bonanni, Trincia, Schiumarini, Visone, Areni). Allenatore: Fattori.
Arbitro: Pennino di Palemo (Pasquale-Testa/Campobasso).
Marcatori: 45’ pt Roversi, 40’ st Roversi.
Note – Ammoniti: Cruciani, Sannibale, Di Ventura, Maola, Esposito, Caruso, Fabiani. Rigore calciato da Mollo parato da Caruso (7’ st). Angoli: 6–1. Recupero: 1’ pt – 4’ st.
Fatali all’Astrea i minuti finali di entrambi i tempi: ma a condannare i biancoazzurri alla sconfitta casalinga è stata soprattutto la spietata legge dell’ex, interpretata alla perfezione da Cristiano Roversi. Eppure il match non aveva palesato nel corso della prima frazione alcun segno di cedimento da parte degli uomini di Rambaudi: ed anzi, fino al gol del vantaggio proprio in chiusura di tempo, l’occasione migliore era capitata sui piedi di Di Benedetto, sfortunato in occasione della conclusione nata da uno splendido scambio con Simonetta al 26’ pt. Il terreno bagnato, per quanto non compromesso da una pioggia leggera quanto persistente, condiziona in parte i ritmi delle due squadre: ma appena prima del riposo, un bel traversone dalla sinistra di Giangrande favorisce il colpo di testa ad opera di Pagliaroli e sulla respinta del palo il più pronto è Roversi. La pausa rimette ordine nelle idee dei padroni di casa: pronti, via e Simonetta costringe alla prodezza Caruso. L’estremo difensore ospite si esalta poco dopo: fallo da rigore di Esposito su incursione di Amico, sul dischetto va Mollo, ma la conclusione del capitano viene respinta. Fallita l’occasione per il pari, la manovra dell’Astrea perde quota, mentre l’Aprilia continua a colpire di rimessa secondo un piano tattico eseguito con diligenza fin dal fischio d’inizio: per il raddoppio si devono attendere i minuti finali, quando una fortuita deviazione del bomber Roversi – su corner di Cannariato – fa terminare la sfera alle spalle di Micheli.
Giornata decisamente sfortunata per la squadra della Polizia Penitenziaria, che aveva a disposizione un match-point per superare i pontini in classifica e allontanarsi dalle sabbie mobili della zona play-out: se ne riparlerà domenica 18 gennaio, sul campo del Palestrina.
