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Tiro a Volo

Tiro, Pellielo si ferma in semifinale

set

30

2013

La nuova formula regala alla finale di Coppa del Mondo di Abu Dhabi (23/24 ottobre) una serie di duelli da batticuore: ed è un peccato che Giovanni Pellielo – dopo la brillantezza dimostrata per gran parte delle serie di qualificazione – abbia poi mancato l’appuntamento con l’ottavo trofeo di cristallo nel “trap” in virtù dello sfortunato shoot-off di semifinale. Per il campionissimo delle Fiamme Azzurre è stato fatale uno spareggio lunghissimo, portato al 14° piattello dal collega azzurro Massimo Fabbrizi (poi argento): in precedenza “Johnny” era stato il migliore al termine della prima giornata (74/75) e poi aveva chiuso la tornata eliminatoria al terzo posto con 122/125 (uno meno del classico rivale Aleksey Alipov e del giovane viterbese Valerio Grazini, arrivati a 123). Dal lotto dei sei qualificati alla fase finale è poi spuntato lo slovacco Erik Varga, che aveva acciuffato la semifinale proprio in extremis (119/125) e che invece si è dimostrato il più lucido conquistando l’oro sulla coppia azzurra Grazini e Fabbrizi, anche qui dopo uno shoot-off al cardiopalma. Uno svolgimento che ha dimostrato quale equilibrio e quanta qualità tecnica ci sia in questa specialità e quanto sia difficile mantenersi ai vertici, soprattutto per un periodo lunghissimo come ha fatto il nostro Pellielo. Fatto sta che il vercellese si è dovuto accontentare di un quinto posto un po’ amaro, per lui che aveva già vinto la Coppa del Mondo in sette occasioni e arrivava dallo splendido poker mondiale di Lima. Per completare la classifica, ricordiamo il quarto posto del britannico Aaron Heading e il sesto del solito Alipov, già olimpionico ad Atene 2004 proprio davanti a “Johnny”.
Con l’occasione, mandiamo in archivio anche la serie degli impegni previsti dal calendario federale in questa calda estate della “fossa olimpica”: ricordando così il titolo della categoria “calibro 20” conquistato il 18 agosto dal nostro Adriano Lamera sulle pedane del TAV Fano (tra l’altro davanti ad un altro tiratore delle Fiamme Azzurre, Gianluca Viganò), l’ottimo bronzo di Giulia Pintor – davanti alla stessa olimpionica Jessica Rossi - nella prova tricolore “ladies” in occasione degli Assoluti terminati il 1° settembre presso il TAV Acquaviva di Cellino Attanasio (Teramo) ed infine il sesto posto della squadra delle Fiamme Azzurre nella “Coppa dei Campioni” tricolore di Lonato (14/15 ottobre), dove la formazione guidata dal tecnico Pietro Aloi aveva dovuto fare a meno proprio del capitano Pellielo per il lutto (la scomparsa del papà) che aveva colpito “Johnny” alla vigilia della gara. Questo il dettaglio tecnico delle gare: FANO (Campionato Italiano fossa olimpica calibro 20) – Categoria Eccellenza: (1) ADRIANO LAMERA 91/100, (2) GIANLUCA VIGANO’ 90+5, (3) Ivan Rossi 90+4, (5) MARCO PANIZZA 89, (10) ALBERTO BARTOLI 86; 1^ Categoria: (1) Daniele Silvagni 96/100, (11) SERGIO FATTORELLO 85; CELLINO ATTANASIO (Campionati Italiani Assoluti fossa olimpica) – maschile: (1) Massimo Fabbrizi 120+14+14, (2) Simone Prosperi 123+15+13, (3) Daniele Resca 122+12+14, (16) MARCO PANIZZA 118/125, (22) ALBERTO BARTOLI 117, (35) GIANLUCA VIGANO’ 113, (36) GIOVANNI PELLIELO 113; femminile: (1) Federica Caporuscio 69+12/2+15, (2) Silvana Stanco 73+12/2+13, (3) GIULIA PINTOR 69+12/1+15; LONATO (Coppa dei Campioni – Campionato Italiano a squadre): (1) Fiamme Oro 565/600, (2) Forestale 553, (3) Carabinieri 544, (6) FIAMME AZZURRE (Alberto Bartoli 96, Gianluca Viganò 91, Adriano Lamera 90, Marco Panizza 90, Giulia Pintor 86, Sergio Fattorello 81) 534.