Astrea, nel vento decide Mollo su rigore
apr
02
2015Decide Mollo su rigore, in condizioni ambientali ai limiti della praticabilità, per il forte vento che ha spazzato il campo di Selargius: ma l’Astrea torna dalla trasferta in Sardegna con tre punti d’oro nella prospettiva di una salvezza ancora da conquistare.
LND 2014/2015 (girone G) – 29^ giornata (12^ ritorno) – Selargius, 2/4/2015
SELARGIUS – ASTREA 0 – 1 (0-0)
SELARGIUS: Forzati, Aramu, Piselli, Usai, Sanna, Puddu, Mannoni (20’ st Del Rio), Suella (35’ st Atzori), Callai, Chelo, Migoni. (a disp. Mazza, Danieli, Mintas, Squicciarini, Achenza, Piras, Cardia). Allenatore: K. Zeman.
ASTREA: Micheli, Cruciani, Di Fiordo, Sannibale, Briotti (27’ st Guglielmi), Fazio (10’ st Maurizi), Di Ventura, Mollo, Di Benedetto, Giuntoli (40’ st Dionisi), Amico 6. (a disp. Ciurluini, Dionisi, Forchini, Ferazzoli, Donà, Argento, Simonetta). Allenatore: Rambaudi.
Arbitro: Marcenaro di Genova
Marcatori: 15’ st Mollo (rig.).
Note - Espulsi: Callai (17’ st, gioco falloso) e Chelo (33’ st, doppia ammonizione). Ammoniti: Usai, Mannoni, Chelo, Cruciani, Guglielmi, Di Fiordo. Recupero: 1’ pt - 4’ st.
Partita di difficile interpretazione, giocata sulle ali di un vento prepotente e fastidioso: penalizzate entrambe le squadre, sui rispettivi versanti, costrette sulla difensiva per l’impossibilità di un rilancio efficace. L’esito è però importante per l’Astrea, ancora alle prese con una situazione di classifica ancora pericolosa: tre punti di capitale importanza per la salvezza, comunque siano arrivati. La forte brezza favorevole ha spinto i selargini in attacco nel corso del primo tempo: nonostante tutto Micheli è rimasto quasi inoperoso e i biancoazzurri sono riusciti anche a rendersi pericolosi in avanti, sfiorando il vantaggio. Il punteggio si è sbloccato solo al quarto d’ora della ripresa: fallo di mano in area di Usai – controverso secondo la tribuna – e Mollo trasforma dal dischetto. Poi i padroni di casa, in un tentativo di reazione, si lasciano andare ad interventi sopra le righe che portano alle espulsioni di Callai e di Chelo: gli uomini di Rambaudi, forti della superiorità numerica, avrebbero la possibilità di chiudere i sardi in difesa, ma si limitano a controllare la manovra e così arrivano in porto con un successo prezioso, benchè ottenuto con il minimo scarto. Anche il prossimo turno propone un confronto che potrebbe rivelarsi decisivo in chiave play-out: a Casal del Marmo arriva il quasi retrocesso Terracina.
