Pesi, Bordignon tre volte bronzo agli Europei!
apr
15
2015
Una storica impresa a Tblisi (15 aprile): Giorgia Bordignon è la prima atleta delle Fiamme Azzurre a salire sul podio europeo assoluto della pesistica, e non una sola volta, bensì tre, nello strappo, nello slancio e nel totale dei 63kg. Immensa gioia per la campionessa varesina, che ha così superato il maestro Alessandro Ficco, già gloria della Polizia Penitenziaria da atleta e ora tecnico della nazionale femminile dove ha brillato anche Jennifer Lombardo (quarta nello slancio dei 58kg).
Ce la ricorderemo questa pedana del Palazzo dello Sport di Tbilisi: tre medaglie agli Europei, tre bronzi nei 63kg, è una cosa mai successa nella storia del sollevamento pesi targato Fiamme Azzurre. C’è riuscita Giorgia Bordignon, 28enne varesina che ha fatto una scelta di vita scendendo fino a Valenzano, in provincia di Bari, per seguire il maestro Alessandro Ficco nel sogno che, forse, la porterà un giorno ai Giochi Olimpici. Il tecnico l’ha già avuta la sua occasione olimpica, quando era atleta azzurro in forza alla Polizia Penitenziaria: e ora si coccola le sue ragazze, da responsabile federale del settore femminile, che prova a centrare lo storico traguardo di una qualificazione per Rio 2016. A giudicare dai risultati, l’obiettivo è a portata di mano: merito non solo di Giorgia, ma anche dell’altra nostra portacolori Jennifer Lombardo, che nella capitale georgiana ha colto un prestigioso 4° posto nello slancio dei 58kg e poi ha chiuso settima nel totale. Prestazioni eccellenti, confortate da un dato tecnico complessivamente eccezionale: per Giorgia 97kg di strappo – peccato per la terza prova fallita a 100kg, che avrebbe eguagliato lo storico record del PalaPellicone nei Tricolori di marzo – poi 117kg di slancio, sfiorando l’argento, e 214kg di totale (ad una lunghezza dalle alzate del record italiano). E prima ancora (13 aprile), la bella prova di Jenni, sempre a ridosso del podio nei 58kg: 85kg nello strappo, la medaglia accarezzata nello slancio (110kg, mentre il terzo gradino era tre chili più su) e quindi un bel 195kg di totale. Sempre inseguendo quei 200kg del primato italiano che schiuderebbero anche le porte del salotto buono in questa categoria a livello mondiale.
Poco importa, per ora: come tutto sommato resta un dettaglio l’infortunio della russa Nadezhda Lomova che nei 63kg ha spianato la passerella verso il podio alla nostra Bordignon. L’importante era esserci, dimostrare di valere le medaglie e contribuire al passi olimpico di tutta la squadra: una volta centrato il bersaglio, ci sarà tempo anche per i ragionamenti filosofici. Fatto sta che il movimento azzurro, soprattutto quello al femminile, esce dall’avventura georgiana con il sorriso stampato in faccia: e può guardare con fiducia alla rassegna mondiale di Houston (21/29 novembre), che chiuderà una stagione preolimpica dal valore decisivo per tutto il settore.
TBILISI (11/18 aprile) Campionati Europei assoluti – 58kg (13/4): (1) Boyanka Kostova AZE 246kg (1/109+1/137), (2) Irina Lepsa ROU 205kg (3/91+2/114), (3) Aleksandra Keljnowska POL 202kg (6/89+3/113), (4) Natalya Grishina RUS 201kg (2/93+8/108), (7) JENNIFER LOMBARDO 195kg (8/85+4/110); 63kg (15/4): (1) Yuliya Kalina UKR 238kg (1/106+1/132), (2) Nadezhda Likhacheva RUS 223kg (2/105+2/118), (3) GIORGIA BORDIGNON 214kg (3/97+3/117)
