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Atletica Leggera

Atletica, Chiara Rosa quasi-medaglia agli Europei

mar

03

2013
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Solo una quasi-medaglia alla Scandinavium Arena: ma la spedizione delle Fiamme Azzurre ai Campionati Europei di Goteborg (1/3 marzo) ha comunque dato il suo contributo al buon successo collettivo alla causa azzurra nel primo appuntamento internazionale del quadriennio. Chiara Rosa, ancora afflitta dai postumi della fascite plantare che l’ha tormentata negli ultimi mesi, ha sfiorato il podio del peso per quella che sarebbe stata una bella replica del bronzo all’aperto di Helsinki 2012: la padovana delle Fiamme Azzurre è sempre presente quando si tratta di competere nelle finali titolate, ma stavolta il suo 18.37 le è valso il quarto posto in una finale che ha visto in medaglia un terzetto composto dalla tedesca Christina Schwanitz (19.25), dalla russa Yevgeniya Kolodko (19.04) e dalla bielorussa Alena Kopets (18.85). Chiara ha sperato nel podio fino a metà della finale di domenica 3 marzo, sulla spinta del lancio iniziale a 18.37 che l’aveva piazzata prima al secondo posto dietro la Kopets e poi al bronzo eventuale almeno fino al terzo turno con una serie assolutamente apprezzabile (18.37 18.10 18.12 nullo 18.35 nullo). In qualificazione, il giorno prima, la lanciatrice della Polizia Penitenziaria aveva conquistato la finale con 17.87 ed un 5° posto tra le 16 iscritte in pedana.

Dal canto suo l’altra portacolori delle Fiamme Azzurre, Audrey Alloh, ha fatto tutto il suo dovere in una prova di sprint di livello assolutamente alto per questo momento della stagione: erano anni che non si rendeva necessario un tempo sotto i 7”20 per conquistare la finale europea dei 60 metri e quindi non è bastato alla fiorentina di origini ivoriane abbassare il personale a 7”30 in batteria accedendo poi ad una semifinale nella quale ha corso in 7”33, ossia ai livelli del suo limite di partenza. Per Audrey c’è quindi un 12° posto finale che può soddisfarla almeno in misura parziale.