Ghiaccio, argento nel Grand Prix per Cappellini-Lanotte
ott
21
2013
Un debutto coi fiocchi: larghi sorrisi al termine delle loro esibizioni a Detroit (18/20 ottobre) per i nostri campioni della danza Anna Cappellini-Luca Lanotte. In occasione di “Skate America”, prima tappa del Grand Prix Isu, la coppia lombarda delle Fiamme Azzurre ha siglato una prestazione memorabile con il mifglior punteggio di sempre nel “corto” (69.88) e nel totale (168.49), mentre la “free dance” sulle note rossiniane del “Barbiere di Siviglia” è rimasto leggermente al di sotto del top ottenuto agli ultimi Mondiali (98.61 contro 100.11 della prova iridata a London). Che i pluricampioni del mondo, gli statunitensi Davis-White, siano sempre un gradino più su non era certo un mistero (188.23): ma il secondo posto è un premio più che meritato, oltre tutto distanziando di parecchio l’altra coppia di casa – Maja ed Alex Shibutani (154.47) – che non più tardi di due stagioni fa aveva conquistato il bronzo ai Mondiali di Mosca. Ora la finale di Fukuoka (5/8 dicembre) non è più un miraggio, ma un obiettivo da raggiungere: a patto di saper supportare un nuovo programma che sembra essere gradito alle giurie anche nel secondo impegno fissato dall’Isu per il circuito iridato, quello per il “NHK Trophy” di Tokyo (8/10 novembre).
A Detroit sono di casa anche i nostri Stefania Berton-Ondrej Hotarek e la miglior coppia azzurra di artistico ha saputo reggere la scena sempre sulla pista della “Joe Louis Arena”: anche se il ranking non è stato benevolo con i portacolori della Polizia Penitenziaria, che hanno trovato sul ghiaccio alcuni dei migliori specialisti del mondo. Il quinto posto finale(180.27) – dopo l’ottimo “short program” che li aveva visti quarti (eccellente il parziale di 63.85) – si spiega sostanzialmente così: nessuna sorpresa e nessun rammarico, se non appunto quello di aver perso una posizione nella classifica finale (116.42, quinti nel “libero”: sul podio c’erano alla fine i russi Volosozhar-Trankov 237.71, i canadesi Moore Towers-Moscovitch, 208.45, e ancora russi, Stolbova-Klimov, 187.35). A differenza dei colleghi Cappellini-Lanotte, per Stefy e Ondra il sogno della finale è già tramontato: ma la coppia rimarrà in Nordamerica, per mettere a frutto anche la tappa di “Skate Canada”, in calendario a Saint-John, New Brunswick (25/27 ottobre).
Quanto a Carolina Kostner, la pattinatrice delle Fiamme Azzurre inizierà con la “Cup of China” a Pechino (1/3 novembre), quindi si sposterà per la “Rostelecom Cup” a Mosca (22/24 novembre). Tutti insieme verso i Giochi Olimpici invernali di Sochi.
